Madre depressa cerca di uccidere il figlio di pochi mesi e poi se stessa

Dramma sfiorato in provincia di Torino. Entrambi, ricoverati in ospedale, non sono in pericolo di vita. La madre soffre di una grave depressione.

Tragedia sfiorata a Venaria, nel Torinese, dove una mamma italiana di 42 anni ha tentato il suicidio dopo aver cercato di uccidere il figlio di pochi mesi.

L’episodio è avvenuto intorno alle 15 in via Amati. Il bambino è stato trasportato all’ospedale infantile Regina Margherita. Sia la donna che il piccolo non sono in pericolo di vita.

Secondo le prime informazioni, la donna avrebbe cercato di avvelenare il figlio di 15 mesi sciogliendo qualcosa nel biberon del bambino e poi avrebbe tentato di togliersi la vita tagliandosi le vene.

Ora la 42enne si trova ricoverata all’ospedale di Rivoli mentre il figlio è stato trasportato all’ospedale Regina Margherita di Torino.

A salvare la donna e il bambino è stato il marito che, rientrato a casa, ha chiamato il 118.

Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti dei Carabinieri di Venaria.  Si è appreso successivamente che la donna soffriva di una grave depressione.

Alla luce di questa tragedia – fortunatamente sfiorata – ricordiamo i sette segni da non trascurare che possono segnalare una depressione:

  1. Mancanza di sonno o sonno eccessivo;
  2. Irritabilità;
  3. Difficoltà di concentramento;
  4. Calo dell’autostima;
  5. Pensieri suicidi;
  6. Ansia estrema;
  7. Mancanza di energia;
  8. Non piacciono più le cose che invece prima piacevano.

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