Le brucia un occhio, c’erano 14 vermi: la Thelazia gulosa

Abby Beckley pensava che il suo occhio sinistro fosse irritato a causa di un ciglio rimasto nell'occhio. E invece...

0

Abby Beckley pensava che il suo occhio sinistro fosse irritato a causa di un ciglio rimasto nell’occhio.

Ha stropicciato l’occhio, lo ha sciacquato con l’acqua ma quando il disagio è rimasto si è specchiata. Ha pensato di aver visto un pelo chiaro. Lo ha pizzicato con le dita e lo ha tirato fuori.

Era un verme. Lungo 12 centimetri, traslucido e filiforme. “Era vivo e si dimenava“, ha ricordato la ragazza.

Abby è rimasta calma. La ventisettenne statunitense, marinaia in una barca per la pesca di salmone in Alaska, pensava di avere tirato fuori dall’occhio un parassita dei pesci, innocuo, finito accidentalmente nell’occhio.

Recatasi in clinica, però, i medici non hanno saputo cosa dirle e hanno tirato fuori altri due vermi. Un oftalmologo, poi, ne ha estratti altri due.

Abby si è poi allarmata. Non stava soffrendo ma i suoi occhi erano rossi e infiammati.

Nessuno sapeva cosa consigliarle e lei ha immaginato il peggio. Poteva perdere la vista? I vermi potevano raggiungere il cervello?

Fortunatamente, i genitori della ragazza, entrambi medici, le hanno fissato un appuntamento con uno specialista di malattie infettive a Portland. Inoltre, l’hanno rassicurata sul fatto che i vermi non avevano la capacità di riprodursi o strisciare verso ils suo cervello.

Alla fine, è stato un team di scienziati del Centers for Disease Control and Prevention a risolvere il caso di Beckley, avvenuto nell’agosto 2016.

Gli scienziati del laboratorio del CDC che diagnostica le malattie parassitarie hanno capito che la ragazza è stata infettata da una specie di verme che non era mai stata trovato prima di allora in un essere umano. In totale, 14 vermi sono stati estratti dai suoi occhi.

Il parassitologo medico Richard Bradbury ha identificato la specie, facendo una ricerca e trovandola in un oscuro diario scritto in tedesco e pubblicato nel 1928.

Il caso di studio sul calvario di Beckley è stato pubblicato sull’American Journal of Tropical Medicine and Hygiene.

Non ci saremmo mai aspettati di vedere questa particolare specie in un essere umano“, ha detto Bradbury. Fino ad ora, questo tipo di verme, Thelazia gulosa, era stato trovato solo nei bovini.

Questi vermi infettano una varietà di animali ma le infezioni umane sono rare. I vermi vengono trasmessi agli occhi dalle mosche.

Le mosche ingeriscono le larve dei vermi, quindi atterrano sugli occhi di un animale, dove gli insetti si nutrono di lacrime e altre secrezioni. Durante questo processo, le mosche depositano le larve dei vermi nell’occhio, dove poi crescono.

Le infezioni da vermi nell’occhio si verificano in genere nei bambini e negli anziani, hanno spiegato gli esperti. Le infezioni umane sono state segnalate in parti dell’Asia e in Russia, in Italia e in Francia. I vermi causano l’infiammazione ma i sintomi scompaiono se vengono rimossi. Nei casi più gravi, possono causare anche la cecità.

Le foto dell’occhio infuocato di Abby Beckley e uno dei vermi del suo occhio fanno ora parte della pagina ufficiale di CDC Thelazia.

Nelle settimane precedenti la sua infezione, la ragazza aveva camminato attraverso i campi di bestiame e si è trovata spesso intorno a mucche e cavalli. È molto possibile, quindi, che una mosca sia atterrata sul suo occhio e l’abbia infettata.

Abby Beckley, ora 29enne, è al terzo anno della Southern Oregon University, e studia psicologia.

Commenti