La pasta in bianco fa ingrassare?

La pasta in bianco fa ingrassare? Scopriamo cosa dice la scienza dell'alimento principe della cucina italiana nel mondo.

la pasta in bianco fa ingrassare

La pasta in bianco fa ingrassare? Questa domanda è frequente soprattutto quando si decide di perdere qualche chilo e non si ha intenzione di rinunciare all’alimento simbolo dell’italianità nel mondo. Mettere nel piatto la pasta in bianco è la scelta giusta se si ha intenzione di rimanere in linea? Vediamo la risposta nelle prossime righe.

La pasta fa male alla linea?

Come evidenziato dagli esperti di Humanitas, il fatto che la pasta non sia una buona alleata della linea è uno dei principali miti da sfatare quando si parla di questo alimento. Il motivo è molto semplice: la pasta è una delle principali fonti di carboidrati e i carboidrati sono a dir poco necessari per il nostro benessere. Quello che conta, se si ha intenzione di rimanere il linea, è sceglierli bene.

Alla domanda “la pasta in bianco fa ingrassare?” è quindi difficile rispondere. Di base no. Fondamentale, però, è tenere in considerazione le giuste quantità. Se si esagera si mette sì a rischio la linea e ci si espone ai picchi glicemici, situazioni non certo favorevoli al mantenimento del peso.

Molto importante è anche imparare a gestire i condimenti. Giusto per dare qualche numero, ricordiamo che 80 grammi di pasta in bianco apportano 300 calorie. Se si decide di aggiungere del burro, le calorie salgono a 370. Diventano oltre 400 con il ragù. Insomma: facendosi furbi è possibile portare in tavola la pasta senza particolari problemi (ovviamente è il caso di limitare le altre fonti di carboidrati e, per esempio, evitare il pane).

LEGGI ANCHE: Borse sotto gli occhi, rimedi naturali.

I benefici della pasta integrale

Quando si parla della pasta è impossibile non chiamare in causa i benefici di quella integrale. Caratterizzata da un apporto calorico non molto diverso, ha il vantaggio di essere più ricca di fibre. Il risultato? Una generale ottimizzazione dei livelli di sazietà e il rallentamento dell’assorbimento degli zuccheri, con conseguente prevenzione dei picchi glicemici.

Concludiamo ricordando che, se proprio non si ha intenzione di rinunciare alla pasta, una buona idea è quella di condirla con un alimento proteico, per esempio i ceci (prima di assumerli è opportuno consultare il medico ed essere certi di non soffrire di problemi intestinali). In questo modo, con un solo piatto si può dare vita a uno straordinario pasto completo.

LEGGI ANCHE: 4 modi facili e veloci per cucinare le uova.