Il dolore alla mandibola che nasconde un rischio cardiaco: cosa ignorano le donne
L’infarto non parla sempre la lingua del dolore toracico opprimente, specialmente nelle donne. Mentre l’immaginario collettivo è ancorato al braccio sinistro, la realtà clinica attuale conferma che il genere femminile manifesta segnali atipici spesso confusi con stress o reflusso. Ignorare un fastidio persistente alla mandibola o una spossatezza improvvisa può fare la differenza tra un intervento tempestivo e un danno miocardico permanente.
Indice dell'articolo
Perché e come funziona
La fisiopatologia dell’infarto femminile risponde a dinamiche vascolari specifiche. Nelle donne è più frequente la microvasculopatia, che colpisce i vasi più piccoli invece delle grandi arterie coronarie. Questo si traduce in una sintomatologia “sfumata”: il dolore si irradia verso l’alto, colpendo il collo e la mandibola, o si manifesta come una pressione sorda tra le scapole.
- Mandibola e collo: Dolore che sale dal petto o si localizza esclusivamente alla mascella.
- Affanno (Dispnea): Mancanza di fiato anche a riposo, senza sforzo apparente.
- Nausea e vomito: Spesso scambiati per problemi gastrici o cattiva digestione.
- Stanchezza estrema: Un senso di sfinimento che rende difficile anche sollevare un bicchiere.
Confronto Sintomi Infarto Uomo vs Donna
| Sintomo | Prevalenza Uomo | Prevalenza Donna | Nota Clinica |
| Dolore Toracico | Molto Alta | Media/Bassa | Nelle donne è spesso descritto come “pressione” |
| Irradiazione Mandibolare | Rara | Comune | Segnale d’allarme specifico per il genere |
| Nausea / Sudorazione | Presente | Molto Comune | Spesso confusa con sintomi influenzali |
| Dolore Braccio Sinistro | Tipico | Possibile | Non è il marker principale per le donne |
Esiste tuttavia il rischio della sovradiagnosi legata all’ansia o ai disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM). Non ogni dolore alla mascella è un infarto; la discriminante è la comparsa improvvisa e la concomitanza con altri fattori di rischio sistemici. La sfida per la sanità pubblica è educare senza generare una psicosi da pronto soccorso, pur mantenendo altissima la soglia di attenzione sulla medicina di genere.
Spesso le pazienti tendono a minimizzare, attribuendo il malessere agli impegni familiari o lavorativi. Questo bias socioculturale è il primo ostacolo che bisogna cercare di abbattere con campagne di sensibilizzazione mirate.
Cosa fare in caso di sospetto
- Chiama il 112: Non guidare verso l’ospedale; il monitoraggio a bordo dell’ambulanza è vitale.
- Mastica un’aspirina: Se non sei allergica, aiuta a fluidificare il sangue (segui indicazioni operatore).
- Resta calma: La posizione semiseduta aiuta la respirazione e riduce il carico cardiaco.

FAQ
- Il dolore alla mandibola deve essere bilaterale? No, può interessare anche un solo lato o essere diffuso.
- Quanto dura il segnale? Può andare e venire, ma se persiste per più di 5-10 minuti è un’emergenza.
- L’elettrocardiogramma standard basta? Talvolta nelle donne serve un test da sforzo o una troponina seriale più approfondita.