Indossare la mascherina per tanto tempo causa problemi respiratori?

Che sia di stoffa o chirurgica, tutti siamo obbligati ad indossare la mascherina protettiva per la maggior parte del tempo. Questo comporta danni per la respirazione?

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  • Il DPCM 2 marzo 2021 obbliga l’utilizzo della mascherina. Questo può causare una ridotta capacità di respirazione?
  • Uno studio pubblicato su Plos One ha reclutato 50 volontari under 40 per mettere in evidenza una possibile correlazione.
  • I risultati dello studio sono stati positivi.

Che sia di stoffa o chirurgica, tutti siamo ‘chiamati’ ad indossare la mascherina protettiva, è il DPCM 2 marzo 2021 a confermare l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto e nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private (non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico).
Ricercatori hanno condotto uno studio per determinare se l’utilizzo della mascherina chirurgica o di stoffa compromette la capacità respiratoria, i risultati sono stati pubblicati su Plos One.

Lo studio sulla respirazione indossando la mascherina

La mascherina è entrata a far parte del nostro outfit, ne esistono di diversi colori, stili, fantasie e design. L’obbligo del loro utilizzo ha generato un commercio anche ecosostenibile unendo estetica e funzionalità.

Tuttavia, indossare la mascherina protettiva tutto il giorno a lavoro o all’esterno della propria casa, può compromettere la respirazione? A tutti sarà capitato di pensare ‘ho bisogno di abbassare la mascherina, mi manca il fiato’ oppure di salire faticosamente le scale del pianerottolo. Questi sono segni a cui dobbiamo fare attenzione?

É ormai noto che le mascherine sul viso aiutano a prevenire la diffusione di Covid-19, ma sappiamo anche che alcune persone hanno problemi di disagio o difficoltà di respirazione mentre la indossano” spiega l’autore dello studio Steven Shein degli University Hospitals Rainbow Babies & Children’s Hospital e della Case Western Reserve University School of Medicine.

I ricercatori hanno reclutato 50 volontari adulti che avevano svolto diverse attività dalla durata di 10 minuti ciascuno con e senza mascherina misurando così la frequenza cardiaca, la tensione transcutanea di anidrite carbonica e i livelli di ossigeno.

Il 32% dei partecipanti – under 40 – soffriva di una patologia cronica come l’asma. Tuttavia i risultati dello studio sono stati positivi, smentendo quei segnali del corpo quali affaticamento, bisogno d’aria, ridotto senso di respirazione relegati all’utilizzo della mascherina.

Gli esperti hanno hanno osservato che i livelli di ossigeno o anidride carbonica nel sangue dei partecipanti non erano alterati, lo scambio gassoso continuava ad essere regolare: il rischio per la popolazione adulta generale d’incorrere in problemi respiratori durante il persistente uso della mascherina (di stoffa o chirurgica) è nullo.

La nostra speranza è che questi risultati rassicureranno le persone sul fatto che il loro corpo è in grado di scambiare adeguatamente l’ossigeno e l’anidride carbonica anche se indossano una copertura per il viso” concludono gli esperti.