In Piemonte il primo latte fresco con proteina digeribile

Grazie al contributo del POR FESR 2014-2020 nasce in Piemonte un nuovo tipo di latte. Ecco in cosa consiste.

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È stato presentato, oggi, in Regione Piemonte un nuovo tipo di latte, denominato A2 perché caratterizzato dalla presenza della proteina beta-caseina unicamente di tipo A2, in grado di rendere il prodotto più gradevolmente digeribile.

“Questo progetto – ha detto il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio – è la testimonianza pratica che in Piemonte i prodotti non sono soltanto buoni, ma fanno anche bene alla salute. Un buon esempio di come le risorse dell’Europa possano essere usate per far crescere le nostre aziende e creare nuovi posti di lavoro. Innovando e tenendo conto delle esigenze di mercato e dei consumatori, come nel caso delle intolleranze alimentari che sono sempre più frequenti, ma senza rinunciare al sapore autentico dei nostri prodotti”.

Il nuovo prodotto sviluppato da Centrale del Latte di Torino sarà messo in commercio, nelle versioni Alta qualità e Parzialmente scremato, sul territorio piemontese, a partire da oggi. È prevista inizialmente la produzione di centomila litri al mese.

“Il progetto – ha spiegato l’assessore regionale all’Innovazione e alla ricerca Matteo Marnati – è costato 611.000 euro di cui 263.000 finanziati con il contributo del Fondo europeo di sviluppo regionale POR FESR 2014-2020. Tra l’altro in questi giorni stiamo valutando l’apertura di altri tavoli per incrementare il portafoglio dei fondi che arrivano da Bruxelles“.