In Francia 11 misure per ridurre i casi di cancro

In Francia la Lega contro il cancro chiede 11 misure per ridurre i casi di tumore. Ecco le principali.

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Siamo passati da 1000 casi di cancro al giorno in Francia nel 2013 a 1100 nel 2017. Anche se la mortalità è stabile grazie ai trattamenti, è ora di chiedere la mobilitazione generale per la prevenzione“, così Christophe Leroux, direttore della comunicazione della Lega contro il cancro. In occasione della sua prima riunione generale, la Lega ha stilato un elenco di 11 proposte che potrebbero aiutare a combattere l’esplosione dei casi di cancro.

Secondo l’associazione francese, “almeno il 40% dei tumori è prevenibile“, riferendosi a tumori legati a fattori comportamentali o ambientali.

Pertanto, tra le varie misure, la Lega chiede:

  • La creazione nella cartella clinica condivisa di una cartella del rischio di cancro che includerebbe tre componenti: una scheda sui rischi professionali, una scheda sui rischi ambientali e una scheda sule esposizioni relative all’habitat;
  • Dedicare il 10% della spesa sanitaria nazionale francese alla prevenzione organizzata (questa spesa è attualmente del 3%);
  • Aumentare il prezzo di vendita di alcol e tabacco, agendo sulle tasse su questi prodotti;
  • Creare una tipologia di etichettatura per informare sui rischi associati a determinati prodotti (domestici, fitosanitari…);
  • Dedicare sistematicamente il 20% delle somme destinate alla ricerca sul cancro alla ricerca sulla prevenzione;

Altro obiettivo dell’associazione francese è dimezzare il numero del cosiddetto cancro

Un’altra ambizione della Lega: dimezzare il numero del cosiddetto cancro “indotto da virus”, vale a dire il cancro causato da virus come il papillomavirus o dal virus dell’epatite. In particolare, l’associazione propone di incoraggiare i ragazzi e le ragazze al vaccino gratuito contro il virus HPV, a partire dalla scuola media. O di pianificare campagne di informazione e sensibilizzazione sull’importanza dello screening per l’epatite.

Infine, la Lega vuole strumenti di prevenzione che mirino specificamente ai rischi legati alle recidive.

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