Il virologo Silvestri: “Riaperture non hanno scalfito il trend dell’epidemia”

Guido Silvestri, virologo e docente negli USA alla Emory University di Atlanta, su Facebook ha commentato gli ultimi dati dell'epidemia di coronavirus in Italia.

Guido Silvestri, virologo e docente negli USA alla Emory University di Atlanta, su Facebook ha commentato gli ultimi dati dell’epidemia di coronavirus in Italia.

Secondo l’esperto, tali dati «confermano come le riaperture del 4 e del 18 maggio non abbiano minimamente scalfito il trend verso la risoluzione dell’epidemia». E ancora: «In Italia cala il numero totale dei ricoverati in terapia intensiva per Covid-19, da 338 a 316, quindi di altre 22 unità, e siamo ora al 7.7% del picco. Scende anche il numero dei ricoveri ospedalieri totali (da 5.503 a 5.301, quindi di altre 202 unità) mentre i casi attivi totali scendono da 38.429 a 36.976, quindi di altre 1.453 unità».

Silvestri ha aggiunto: «I soggetti che in queste ultime settimane risultano positivi al tampone sono in grande maggioranza asintomatici e non sembrano essere nuovi casi di contagio, ma piuttosto persone che sono state contagiate dal virus Sars-Cov-2 diverso tempo prima del tampone e che risultano ancora positive pur non avendo segni clinici di Covid-19. Almeno in alcuni casi è stato dimostrato che questi nuovi positivi sembrano non essere in grado di trasmettere il virus in quanto al risultato positivo del tampone usando la tecnica Pcr non corrisponde un effettivo isolamento del virus».

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