Guerra in Ucraina, armi termobariche, cosa sono? Come uccidono?

Nel conflitto contro l'Ucraina è stato rilevato il probabile utilizzo di armi termobariche da parte dell'esercito Russo. La morte è atroce.

Nel conflitto contro l’Ucraina, è stato rilevato il probabile utilizzo di armi termobariche da parte dell’esercito Russo, altamente letali e distruttive per coloro che vengono colpiti. Ecco cosa sono e come uccidono.

Armi termobariche, la morte orrenda

Il Ministero della Difesa Britannico in un post afferma: “Il TOS-1A utilizza razzi termobarici in Ucraina” aggiungendo la nota del loro “impatto devastante”.

Era stato Frederik Pleitgen, corrispondente CNN, lo scorso 26 febbraio, a postare su Twitter un video di un camion militare russo che si dirige verso il confine ucraino con a bordo un sistema T0S-1 in grado di lanciare missili equipaggiati con testate incendiarie e termobariche.

La notizia – prima diffusa tramite il video dell’inviato della CNN – e ora confermata dal Ministero della Difesa Britannico, innesca una reazione d’indignazione. Le armi termobariche condannano ad una morte atroce.

Quest’arma è una tipologia di ‘esplosivo carburante-aria‘ (FAE, acronimo di fuel–air explosive) che sfrutta l’ossigeno di un ambiente per generare una detonazione ad altissima temperatura ed energia.

L’ordigno libera una nuvola di combustibile e assorbe tutto l’ossigeno presente, anche quello presente nei polmoni che vengono distrutti.

L’esplosione è violenta e del corpo delle persone che vengono colpite non resta più nulla.

L’utilizzo di queste armi è stato condannato da molte organizzazioni non governative tra cui Human Rights Watch che in modo diretto in un rapporto spiega:

Ciò che uccide è l’onda di pressione e, cosa più importante, la susseguente rarefazione (il vuoto), che rompe i polmoni. Se il carburante deflagra ma non esplode, le vittime resteranno gravemente ustionate e probabilmente inaleranno anche il carburante in fiamme“.

Tuttavia, anche la sola nube generata da quest’arma risulta altamente tossica e letale alla sola inalazione poiché composta da ossido di etilene e ossido di propilene.

Altre possibili conseguenze per chi si trova nelle vicinanze dell’esplosione sono:

1. Rottura dei timpani.
2. Importanti commozioni cerebrali.
3. Rottura degli organi interni.
4. Cecità.

Secondo l’Agenzia Americana: “è possibile che le vittime delle FAE non vengano rese incoscienti dall’esplosione, ma che soffrano invece per diversi secondi o minuti mentre soffocano”.

Il procuratore della Corte penale internazionale Karim Khan ha detto che è possibile che in Ucraina siano stati commessi “crimini di guerra” e “crimini contro l’umanità” e che verrà aperta un’indagine.

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