Gli scienziati hanno scoperto il limite della resistenza fisica umana

Un team di scienziati ha individuato il limite alla resistenza umana. Ecco i dettagli dello studio.

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Ti sei mai chiesto se il corpo umano abbia un limite fisico? Ebbene, un nuovo studio ha mostrato che il ‘punto di rottura’ non è semplicemente una questione di psicologia ma potrebbe davvero esserci un limite alla resistenza umana.

Come riportato sulla rivista Science Advances, anche gli atleti più allenati non sono in grado di bruciare calorie pari a più di 2,5 volte il loro metabolismo basale (dispendio energetico di un organismo vivente a riposo, comprendente dunque l’energia necessaria per le funzioni metaboliche vitali) per un tempo prolungato. Oltre questo limite, infatti, il corpo comincia a rompere i suoi stessi tessuti per compensare il deficit calorico.

È possibile oltrepassare questa soglia del 2,5 per un periodo limitato. Come sostiene lo studio, ripreso da IflScience.com, alcuni atleti di triathlon in 11 ore bruciano calorie pari a 9,4 volte il loro metabolismo basale.

Tuttavia, il corpo non è in grado di assumere abbastanza calorie necessarie per sostenere questo livello di resistenza senza che possa attingere alle riserve di energia. A questo punto, infatti, il ‘serbatoio del gas’ è quasi vuoto e resta soltanto un tempo limitato prima che si esaurisca completamente.

C’è solo un limite al numero di calorie che il nostro fegato può assorbire efficacemente al giorno”, ha affermato in una nota stampa il coautore dello studio Herman Pontzer, professore associato di antropologia evolutiva presso la Duke University.

Il team di ricercatori ha monitorato il metabolismo di numerosi atleti aggiungendo insoliti isotopi di elementi nella loro acqua da bere e analizzando poi i campioni di pipì. In tal modo hanno monitorato il tasso di biossido di carbonio prodotto dal corpo e, in definitiva, l’aumento del metabolismo e del dispendio energetico.

È stato dimostrato che numerose altre attività spingono realmente il limite dei tassi metabolici a breve termine. Ad esempio, i ciclisti del Tour de France sono stati trovati a bruciare calorie pari a 4,9 volte il loro metabolismo basale a riposo, mentre il trekking in Antartide ha visto gli escursionisti bruciare calorie pari a 3,5 volte il tasso metabolico.

È interessante notare che le donne in gravidanza sostengono circa 2,2 volte il loro metabolismo basale.

Comunque, mentre il team sostiene che il 2,5 sia l’attuale limite per gli esseri umani, non è inimmaginabile che alcuni individui, in qualche modo, possano essere in grado di andare oltre.

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