È vero che bisogna urinare sulla ferita dopo la ‘puntura’ di una medusa?

Tutti consosciamo il consiglio di usare l'urina sulla ferita dopo la puntura di una medusa. Ma è davvero così? Ecco la risposta.

0

Anche se il termine puntura è ampiamente utilizzato, la nozione di bruciore sarebbe più appropriata. In effetti, le meduse non pungono, non attaccano. È il contatto con i loro filamenti che può essere dannoso, essendo ad alto potenziale urticante. Quindi, bisogna fare attenzione se i tuoi bambini giocano sulla sabbia: non devono avvicinarsi troppo alle meduse.

Il calore neutralizza il veleno

Come rimarcato su Futura-Scieces.com, se si dovesse sviluppare un’ustione, si manifesterebbe entro 10 minuti da un forte prurito. Ora, in molti abbiamo sentito dire che bisogna urinare sull’area interessata per lenire il dolore e disinfettare la ferità. In realtà, non è un beneficio peculiare dell’urina.

È il calore, infatti, che neutralizza il veleno: otterremo lo stesso risultato con l’acqua di mare, a condizione che sia abbastanza calda.

Urina, una buona idea sbagliata

L’urina, inoltre, non andrebbe usata perché, come l’acqua dolce, può rilasciare di nuovo il contenuto velenoso e il rischio di un’infezione sarebbe dietro l’angolo.

In caso di puntura di medusa, si raccomanda di sciacquare la ferita con l’acqua di mare e quindi strofinare con la sabbia per rimuovere eventuali cellule pungenti. Infine, risciacquare di nuovo e consultare un medico o un farmacista.

Commenti