Diarrea del viaggiatore, la cura è nella saliva. La scoperta

La diarrea del viaggiatore è una malattia caratterizzata da tre o più scariche entro un periodo di 24 ore.

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La diarrea del viaggiatore è una malattia caratterizzata da tre o più scariche entro un periodo di 24 ore. Nei casi più gravi, le persone colpite possono avere fino a 10 movimenti intestinali al giorno.

Alcuni sintomi più comuni della condizione includono crampi addominali e talvolta febbre, nausea e vomito. La causa più comune della malattia è l‘escherichia coli enterotossigenica (ETEC). I ricercatori hanno adesso identificato una proteina nella saliva umana che può proteggere il corpo dal batterio.

I risultati della ricerca, condotta da scienziati statunitensi e pubblicati su The Journal of Infectious Diseases, possono condurre allo sviluppo di migliori terapie preventive per la malattia.

A proposito dell’incidenza di questa malattia (che può essere mortale), sulla rivista si afferma: “La diarrea da Escherichia coli enterotossigenica (ETEC) causa una significativa mortalità a livello mondiale nei bambini piccoli residenti in paesi endemici ed è la principale causa di diarrea del viaggiatore”.

Il rapporto ha, inoltre, parlato del “peptide salivare” istatin-5 che è la proteina in grado di impedire ai batteri di aderire alle pareti intestinali. Ciò impedisce con successo l’infezione nel corpo.

I nostri dati rappresentano il primo rapporto su un componente salivare che esercita attività antimicrobica specifica contro un patogeno enterico e suggeriscono che l’istatin-5 e i relativi peptidi potrebbero essere sfruttati per usi profilattici e / o terapeutici“, hanno scritto gli autori su The Journal of Infectious Diseases.

La malattia è in genere causata quando qualcuno si reca in un altro Paese dove il cibo e l’acqua non sono puliti. Pertanto, è estremamente importante prendersi cura di ciò che si mangia e si beve, al fine di prevenire la contrazione della malattia.

Ecco alcuni consigli:

  • Non consumare acqua di rubinetto. I patogeni e i batteri che causano malattie potrebbero essere presenti nell’acqua.
  • Assicurasi che tutti i prodotti freschi siano ben cotti o almeno lavati con acqua pulita.
  • Evitare di mangiare cibi da venditori ambulanti che sembrano poco igienici o che non praticano nemmeno l’igiene di base come usare i guanti, pulire la postazione di lavoro, ecc.
  • Lavarsi le mani prima e dopo aver mangiato ogni singolo pasto. Questo è estremamente importante nei casi di neonati o bambini piccoli. Assicurarsi di pulirsi le mani dopo aver toccato cose non pulite.
  • Mangiare solo pasti caldi e appena cucinati. Il calore uccide i batteri. Non mangiare mai cibo che è stato tenuto all’esterno.

È sempre consigliabile consultare il proprio medico prima di recarsi in un Paese che si sospetta possa esporre a batteri nocivi. Portare con sé un kit di pronto soccorso che contiene antibiotici e farmaci raccomandati dal medico.

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