Covid-19, Crisanti: “Green Pass da abolire per tutti dal 1° aprile”

Andrea Crisanti, professore ordinario di microbiologia all'Università di Padova, ospite di Un Giorno da Pecora, ha parlato di Covid-19.

Andrea Crisanti, virologo
Andrea Crisanti, virologo

Andrea Crisanti, professore ordinario di microbiologia all’Università di Padova, ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, ha affermato: “Io, dal primo aprile, abolirei del tutto sia il Super che il Green Pass“.

A una domanda su cosa fare con il Super Green Pass dal 31 marzo (fine dello stato di emergenza per il Covid-19 in Italia), in poi, Crisanti ha risposto sottolineando che “con tutti questi vaccinati non ha più senso mantenerlo, anche perché l’Italia non è che abbia fatto molto meglio di altri Paesi che non l’avevano adottato”.

Profughi ucraini e Covid-19

“Non bisogna avere paura di questa possibilità, possiamo ospitare queste persone senza rischi”. Così Crisanti ha risposto a una domanda sulla possibilitù che i profughi ucraini possano portare un aumento del Covid-19 in Italia. “Nel nostro Paese – ha aggiunto – abbiamo circa 60mila casi di Covid al giorno. Supponiamo di ospitare 50mila rifugiati ucraini e che il 10% sia infetto: sarebbero 5mila e non avrebbero nessun impatto sulla nostra situazione”.

Quando finirà la pandemia?

“Tutto finirà quando le persone tra i 12 e i 60 anni si saranno ripetutamente immunizzate, o con vaccinazioni o con infezioni, e via via che invecchiano mantengono il livello di protezioni. Cosa che succederà tra qualche anno, non subito, diciamo tra due o tre anni”, ha detto Crisanti.

LEGGI ANCHE: Covid-19, “coronavirus fuggito dai laboratori, ci sono nuovi indizi”