Covid-19, scoperto sintomo caratteristico della variante delta

La gastroenterite può essere un segno di un possibile contagio con la variante Delta del Covid-19. I dettagli.

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La gastroenterite può essere un segno di un possibile contagio con la variante Delta del Covid-19.

Gli esperti, infatti, mettono in guardia sui sintomi di diversi altri ceppi del coronavirus e che potrebbero essere facilmente confusi con quelli di un semplice raffreddore, come mal di testa, mal di gola o naso che cola.

E durante le osservazioni fatte nell’ambito dello studio Zoe Covid, un’iniziativa senza scopo di lucro lanciata nel marzo 2020 e finalizzata a definire i sintomi dei pazienti, i ricercatori hanno anche evidenziato disturbi più inaspettati, come vomito o diarrea.

Di conseguenza, il National Health Service (NHS), l’autorità sanitaria pubblica britannica, ha raccomandato da alcuni giorni che le popolazioni siano particolarmente attente alla comparsa della diarrea.

Seppur non sono stati comunicati dati ufficiali in merito, i medici hanno allertato nei giorni scorsi sull’impennata delle visite al Pronto Soccorso e delle chiamate a SOS Médecins per la gastroenterite acuta, soprattutto nelle zone dove circola molto la variante Delta.

Interpellata da Yahoo Health, la dott.ssa Clarisse Audigier-Valette, capo dell’unità Covid presso il centro ospedaliero di Tolone, ha spiegato: «A differenza del naso che cola o del mal di gola, abbiamo indicatori di gastroenterite, tramite le chiamate ai medici e le visite al Pronto Soccorso. Tuttavia, questo è uno dei primi sintomi del Covid-19, che deve essere utilizzato per valutare la circolazione dell’epidemia nella popolazione».

«Non è la stagione delle gastroenteriti. Quindi se abbiamo problemi digestivi, questo dovrebbe allertare una possibile contaminazione da Covid e dobbiamo andare a fare il test», ha aggiunto l’esperta.

«Poiché i disturbi digestivi sono uno dei primi segni di Covid, se ci prestiamo attenzione si può risparmiare tempo sull’isolamento del paziente e quindi ridurre il numero di contaminazioni».

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