Covid-19, perché i contagi aumentano con il freddo?

Esiste veramente una correlazione tra l'aumento dei contagi da Covid-19 e il freddo?

Esiste veramente una correlazione tra l’aumento dei contagi da Covid-19 e il freddo? A spiegarlo è anche la Dr.ssa Valentina Paolucci tramite un post sui social: poche le parole, tante le spiegazioni plausibili e le risposte sono molto più semplici.

Questione di vicinanza. ‘L’aria sanifica e non ammala’

Il periodo del freddo è arrivato, coprirsi sembra inevitabile per sentire il calore che attraversa la pelle. E se quella vicinanza si ricercasse anche tra i propri contatti vicini?

Non certo in un social ma in ogni ambiente chiuso, dove l’aria che si respira è la stessa, piena di virus e microrganismi. Questo è il primo punto fondamentale.

Non è il virus a diventare più aggressivo nei mesi freddi piuttosto siamo noi a dargli la possibilità di espandersi tra un corpo e un altro, tra uno starnuto e l’altro.

La voglia di andare al centro commerciale più vicino, spesso affollato, per sentire l’aria fredda dell’esterno svanire. Posti pieni di famiglie, ragazzi e bambini che si uniscono vivacemente alla ricerca di qualche oggetto, un libro, un capo d’abbigliamento.

I luoghi chiusi sono poco areati e molto affollati e il virus si diffonde più velocemente.

I patogeni sono ben contenti di trovare il loro habitat per ‘attaccare’ altri organismi.
Per non parlare degli autobus e dei mezzi di trasporto in genere in cui mantenere la distanza di sicurezza può diventare problematico.

Il distanziamento fisico di un metro, quello proclamato ormai da tanti mesi anti Covid-19, ha ragione di esistere: in questo modo ci si protegge dal contagio. Di più – e non con meno importanza – con l’utilizzo della mascherina.

La trasmissione del nuovo Coronavirus avviene attraverso la vicinanza, attraverso doplet di quando si starnutisce, tossisce e si espira. Il virus può sopravvivere per diverse ore su superfici come tavoli e maniglie delle porte. [Fonte: Ministero della Salute]

A questo punto è importate porre attenzione sulla sanificazione di tutti gli ambienti tramite la pulizia o la disinfezione mantenendo una buona qualità dell’aria, permettendo un ricambio.
Disinfettare ambienti, superfici, materiali tramite biocidi o presidi medico chirurgici. [Fonte: Ministero della Salute]

Un motivo esistente per cui quando c’è freddo si è più esposti alle infezioni virali c’è e a parlarne è la Dr.ssa Valentina Paolucci con un post su Facebook: “Quando c’è uno sbalzo termico avviene una vasocostrizione, quindi meno afflusso di sangue ed ossigeno ai tessuti, il che crea un ambiente più facilmente aggredibile dai microorganismi”.

Il sistema immunitario può essere debilitato dalle temperature basse e favorire l’insorgenza di malattie che coinvolgono l’apparato respiratorio, Covid-19 compreso.

Quindi il consiglio principale è quello di evitare i luoghi molto affollati dove c’è il caldo-umido che permette la proliferazione dei microrganismi e i contagi.

Piuttosto scegliete di fare passeggiate all’aria aperta, copritevi ma respirate aria fresca.