Covid-19, perché ancora tanti morti ogni giorno in Italia? Galli risponde

Massimo Galli
Massimo Galli

Perché, nonostante ci sia un lieve miglioramento dei dati della pandemia di Covid-19 in Italia, le vittime sono sempre tante? Ieri, infatti, 477 decessi nelle ultime 24 ore.

Contattato da Adnkronos Salute, Massimo Galli, infettivologo dell’ospedale Sacco-università degli Studi di Milano, ha spiegato: «Questo perché come ormai tutti sappiamo, questo dato, purtroppo, è l’ultimo a decrescere: rappresenta infatti il seguito di situazioni precedenti. Ma la lentezza con cui si sta riducendo il dato è dovuta anche al fatto che abbiamo imparato a curare meglio. E quindi, in molti casi, le persone sopravvivono più a lungo pur non arrivando ad una soluzione della malattia».

A proposito poi di zona gialla che, da lunedì, riguarderà la maggioranza delle Regioni d’Italia, Galli ha detto: questo «non deve farci dimenticare che siamo in una situazione di assoluta precarietà per quanto riguarda la pandemia, siamo sospesi. Il cambio di colore non può e non deve essere ‘tana libera tutti’. Stiamo andando meglio, ma non tanto meglio da accantonare la prudenza: serve essere molto cauti».

«Siamo in equilibro precario – ha aggiunto Galli – ma il problema non è risolto. E se facciamo ciò che abbiamo fatto prima di Natale, siamo di nuovo punto e daccapo. Questo oltre tutto in un contesto internazionale assolutamente preoccupante e nell’emergere di una serie di nuove varianti la cui affermazione potrebbe causare scenari difficili da controllare. Il trend di sicuro contenimento, di mitigazione garantita, di una situazione che ci faccia dire ‘possiamo riprendere a fare tutto’, non ce l’abbiamo ancora».

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