Covid-19, OMS sta monitorando una nuova variante, cosa sappiamo

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sta monitorando una nuova variante 'Mu' che è stata identificata per la prima volta in Colombia

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sta monitorando una nuova variante ‘Mu’ che è stata identificata per la prima volta in Colombia nel gennaio del 2021.

E’ quanto emerge dal report settimanale dell’OMS. La variante denominata B.1.621 è stata etichettata dall’Organizzazione mondiale della Sanità come ‘Mu’ il 30 agosto scorso.

Questa variante, sottolinea l’OMS, “ha una costellazione di mutazioni che indicano potenziali proprietà di fuga immunitaria”.

Per ora anche se alcuni focolai sono stati segnalati in altri paesi del Sud America la nuova variante è soprattutto presente in Colombia e in Ecuador.

Sono necessari, comunque, ulteriori studi per comprenderne meglio le caratteristiche.

Ricordiamo che tutti i virus, compreso il SARS-CoV-2 responsabile del Covid-19, mutano nel tempo. La maggior parte delle mutazioni ha poco o nessun effetto sulle proprietà del virus. Tuttavia, alcune mutazioni possono influenzare le proprietà del virus e influenzare, ad esempio, la facilità con cui si diffonde, la gravità della malattia che provoca o l’efficacia di vaccini, farmaci, strumenti diagnostici o altre misure di salute sociale e pubblica.

L’Oms identifica attualmente quattro varianti di Covid-19 preoccupanti, tra cui Alfa, presente in 193 paesi, e Delta, presente in 170 paesi. Cinque varianti, tra cui Mu, sono classificate come da monitorare. La variante Mu è stata rilevata oltre che in Colombia anche in altri Paesi sudamericani e in Europa.

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