Covid-19, il viceministro Sileri: “Giusto riaprire gli stadi”

Pierpaolo Sileri, viceministro alla Salute, esponente del M5S, è intervenuto a Cusano Italia TV: ha parlato di stadi e test salivari.

Pierpaolo Sileri

Pierpaolo Sileri, viceministro alla Salute, esponente del MoVimento 5 Stelle, è intervenuto a Cusano Italia TV, a proposito della riapertura degli stadi e nella mattinata in cui il Torino ha annunciato un caso di positività in squadra.

«A maggio ero contrario, perché secondo me era troppo presto. Però, poi – ha affermato il membro dell’esecutivo – visto l’andamento dei contagi, con numeri sotto controllo, si trattava solo di aspettare. Ora ritengo sia giusta la decisione di riaprire gli stadi, ovviamente non la capienza completa dello stadio. Ritengo però che siano troppo pochi mille posti. Io sono per una riapertura graduale degli stadi, che consenta un utilizzo dello stadio con le dovute misure di sicurezza: la distanza, l’uso della mascherina, e con la capienza che può andare via via aumentando. È chiaro che una riapertura totale in questo periodo non potrà esserci».

Sileri ha anche parlato dei test salivari per diagnosticare il Covid-19: «I test salivari possono consentire diagnosi veloci ed affidabili. Sicuramente il tampone è il più affidabile ma è anche più invasivo e meno rapido. Auspico che i test salivari siano utilizzabili entro fine mese in maniera diffusa in tutta Italia. Non conosco la cifra esatta del costo, ma credo che andando avanti i costi saranno sempre più bassi, così come è stato per i tamponi».

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