Covid-19, Bassetti contro l’OMS: “Siamo ai titoli di coda”

Secondo l'infettivologo del San Martino di Genova, l'Italia sarà in grado di affrontare la possibile seconda ondata.

Matteo Bassetti (da Facebook)

Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive dell’Ospedale San Martino di Roma, si è recentemente pronunciato contro le affermazioni del direttore generale dell’OMS  Tedros Adhanom Ghebreyesus che, per quanto riguarda l’epidemia di Coronavirus, ha affermato che il peggio debba ancora avvenire.

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“In Italia abbiamo visto uno tsunami e lo abbiamo affrontato”

Intervistato da Adnkronos Salute, Matteo Bassetti ha affermato che, dopo aver visto uno tsunami, la situazione in Italia è ai titoli di coda. Ha altresì parlato di dati incoraggianti per quanto riguarda sia i decessi, sia i nuovi contagi.

Bassetti ha dichiarato di non condividere l’allarme dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che si riferisce ovviamente alla situazione globale.

“È evidente che ci sono Paesi dove i numeri cresceranno, il Brasile e gli USA, e dove non sono stati fatti gli sforzi che abbiamo fatto noi in Italia”: queste le parole di Matteo Bassetti, che ha chiamato in causa non solo il lockdown, ma anche tutto quello che ha permesso di aumentare i posti in terapia intensiva.

L’infettivologo si è soffermato anche sulla possibile seconda ondata. Ha fatto presente che non è possibile sapere con sicurezza quello che accadrà a ottobre, ma che non crede che ci sarà uno tsunami.

A suo dire, il sistema sarà in grado di affrontare i casi in virtù della preparazione di questi mesi e dell’implementazione della medicina di territorio. Secondo il suo punto di vista, tutto funzionerà e non sarebbe una cosa buona per l’economia vivere i prossimi tre mesi con una spada di Damocle sulla testa per paura della seconda ondata.

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