Cosa mangiare e cosa no per prevenire la malattia del fegato grasso

La malattia del fegato grasso (o steatosi epatica non alcolica - NAFLD) è sempre più comune. Ecco alcuni consigli utili sull'alimentazione da seguire.

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Cosa mangiare e cosa no per prevenire la malattia del fegato grasso

In molte parti del mondo la malattia del fegato grasso sta diventando comune. È stata associata al diabete di tipo 2, all’obesità e alle condizioni caratterizzate da insulino-resistenza.

Una delle più comuni malattie del fegato – come si legge su DrFarrahmd.com – è la steatosi epatica non alcolica (NAFLD). Questa condizione si verifica quando c’è un accumulo di grasso in eccesso nel fegato. La NAFLD non è causata dall’alcol ma da alcuni altri fattori che comprendono la resistenza all’insulina, l’obesità, l’assunzione elevata di carboidrati raffinati, il grasso della pancia in eccesso, la salute intestinale compromessa e il consumo di bevande zuccherate.

Se non trattata, la NAFLD può portare a una condizione epatica più grave nota come steatoepatite non alcolica o NASH, che aumenta notevolmente il rischio di cirrosi e di cancro al fegato.

Ecco alcuni dei numerosi sintomi del fegato grasso:

  • Affaticamento e debolezza;
  • Leggero dolore o pienezza nella zona addominale destra o centrale;
  • Livelli elevati di trigliceridi;
  • Livelli elevati di enzimi epatici;
  • Livelli elevati di insulina.

Tuttavia, se la condizione progredisce verso la NASH, è possibile la comparsa di questi sintomi:

  • Ingiallimento di occhi e pelle (ittero);
  • Perdita di appetito;
  • Dolore addominale da moderato a severo;
  • Nausea e vomito.

Detto ciò, ecco alcune modifiche per prevenire o intervire la NAFLD:

Ridurre lo zucchero raffinato

Cercate il più possibile di evitare le bevande zuccherate e i dessert. Si raccomanda di concludere i pasti con una fetta di frutta o con acqua naturale o una bevanda non zuccherata.

Fornire il corpo di frutta, verdura e proteine

Gli esperti raccomandano di consumare almeno due porzioni di frutta e verdura in un giorno. Inoltre, è necessario aggiungere una porzione di alimenti ricchi di proteine (fagiolli, pisellli, lenticchie, pesce a polpa bianca e carne magra).

Ridurre le porzioni di cibo

Se l’obiettivo è mangiare di meno, si raccomanda di tagliare le porzioni in modo progressivo: prima un quarto fino ad arrivare a metà.

Diminuire l’assunzione dei grassi

È necessario evitare i cibi fritti perché sono ricchi di grassi e calorie. Inoltre, i dolci come le torte contengono livelli alti di grassi, specialmente i grassi saturi e i grassi trans.

Tre pasti principali al giorno

Evitate di mangiare troppo quando decidete di fare uno spuntino. I pasti principali devono essere tre al giorno. Per un extra basta un frutto.

Svolgere un regolare esercizio fisico

Si consiglia di allenarsi nella maggior parte dei giorni della settimana. Potete cominciare con un allenamento di 15 minuti al giorno e poi aumentarlo lentamente da 30 a 45 minuti nelle settimane successive.

Scegliere i cereali integrali

I cereali integrali sono un’ottima fonte di vitamine del gruppo B che aiutano il corpo a convertire il cibo in energia. Inoltre, la ricchezza di fibre vi farà sentire più pieni.

Evitare l’uso di alcol

Troppa assunzione di alcol può causare infiammazioni e danni alle cellule del fegato.

Mantenere un peso sano

Oltre seguire un esercizio fisico regolare, dovee anche seguire un’alimentazione sana, riducendo il numero di calorie da mangiare ogni giorno. Questo aiuterà a raggiungere un peso sano.

Controllo del diabete

La malattia del fegato grasso e del diabete si verificano insieme e si possono gestire entrambe le condizioni.

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