Cosa bisogna mangiare dopo aver vomitato?

Il vomito è un'esperienza sgradevole che tutti conosciamo da quando siamo bambini. Quali cibi si possono mangiare dopo aver vomitato? Scopriamoli.

Il vomito è un’esperienza sgradevole che ricordiamo da quando siamo bambini. Preoccuparci di cosa poter mangiare subito dopo non era nostro compito, ci pensavano i nostri cari, oggi si, da adulti dobbiamo saperlo.

I cibi da consumare dopo aver vomitato

Il vomito è un’emissione improvvisa e involontaria dalla bocca del contenuto gastrico. Sono i muscoli del diaframma e dell’addome a contrarsi provocando un movimento che dal basso si dirige verso l’alto (contrazione antiperistaltica della parete gastrica).

Non bisogna pensare che il vomito sia una malattia bensì un sintomo di qualcosa che nel nostro corpo non va, ‘il corpo parla’ e quando non riusciamo ad ascoltarlo, si fa sentire. Difatti, ci sono dei segnali che anticipano il momento del vomito:

  • Pallore del volto.
  • Sensazione di nausea che aumenta gradualmente.
  • Malessere generale.
  • Sensazione di bocca amara e ipersalivazione.
  • Accelerazione del battito cardiaco.

Il vomito può essere causato da differenti circostanze quali:

  • Alimentazione eccessiva.
  • Infezione intestinale (spesso il vomito si accompagna a diarrea).
  • Malattie infiammatorie croniche intestinali.
  • Gravidanza, in particolare durante il primo trimestre.
  • Emicrania, che può durare da poche ore a qualche giorno.
  • Labirintite, disturbo dell’orecchio interno che provoca anche vertigini e capogiri.
  • Cinetosi, ossia nausea e vomito durante viaggi in auto, aereo, nave etc.
  • Assunzione di alcuni farmaci, come ad esempio antibiotici e antidolorifici (il vomito può essere un effetto indesiderato).
  • Elevata assunzione di bevande alcoliche.
  • Infezioni renali o calcoli renali.
  • Ostruzione intestinale.
  • Chemioterapia e radioterapia.
  • Infiammazione della cistifellea (colecistite acuta).

Vi sono poi altre cause del vomito:

  • Acetone, tipico dei bambini;
  • Reflusso gastroesofageo;
  • Cause psicologiche (stress emotivo, paura, richiesta di attenzioni): è piuttosto frequente tra i bambini e può comparire in situazioni di stress (per esempio verifica o interrogazione a scuola, nascita di un fratellino o sorellina);
    Allergie e intolleranze alimentari (specialmente alle proteine del latte);

Cosa bisogna mangiare dopo aver vomitato?

  • Cracker.
  • Pane tostato.
  • Pesce al vapore.
  • Patate.
  • Riso.
  • Banana.
  • Mela.

Per evitare il ripresentarsi del vomito è bene mangiare 6-8 volte al giorno facendo piccoli bocconi. Il ritorno ad un’alimentazione normale dovrebbe avvenire già 24-48 ore dopo l’ultimo episodio di vomito.