Coronavirus in India, 10 persone muoiono bevendo disinfettante dopo la chiusura dei negozi di liquori

Il fatto è avvenuto nello Stato dell'Andhra Pradesh.

Come riferito dalla BBC, almeno dieci persone sono morte a seguito dell’ingestione di disinfettante contenente alcol. Le vittime in questione avevano assunto il prodotto a causa della loro dipendenza dall’alcol, messa a dura prova dalle decisione delle autorità dello Stato indiano dell’Andhra Pradesh di chiudere i negozi di liquori nel villaggio Kurichedu, i cui abitanti sono stati messi in isolamento a seguito dello scoppio di un’ondata di casi di Coronavirus.

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Una miscela fatale a base di disinfettante e bevande analcoliche

Le vittime sopra citate hanno iniziato a consumare la miscela fatale, a base di disinfettante e bevande analcoliche, circa 10 giorni prima del loro decesso. Come riferito dalle autorità di polizia distrettuale dello Stato indiano sopra citato, si sta indagando in merito alla presenza di altri contenuti tossici nel disinfettante, i cui campioni sono stati mandati ad analizzare presso laboratori chimici specializzati.

Come evidenziato dal capo della polizia distrettuale Siddharth Kaushal, si parla di preciso di disinfettante per mani, ampiamente disponibile sul mercato a differenza dell’alcol. Oggi come oggi, il governo indiano ha riaperto la maggior parte delle imprese per evitare conseguenze economiche tragiche nel Paese.

All’inizio di settimana scorsa, è stata data la possibilità di riaprire alle palestre e alle scuole di yoga. Nonostante questo, alcuni Stati stanno mettendo in atto dei lockwdon settoriali, con lo scopo, come abbiamo appena visto, di contenere focolai locali.

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