Cisti sebacea, come farla assorbire?

Se ti stai chiedendo come far assorbire una cisti sebacea, leggi il nostro articolo con tutte le risposte.

Cisti sebacea: come farla assorbire? Se ti stai facendo questa domanda, l’articolo nelle prossime righe è perfetto per te. Come in tutti i casi in cui si parla di tematiche mediche, prima di concretizzare qualsiasi manovra è bene contattare il proprio specialista di fiducia.

Cisti sebacea: di cosa si tratta?

Quante volte hai sentito un amico o un parente dire “Ho una cisti sebacea al viso“? Senza dubbio tante. Si tratta di una situazione a dir poco fastidiosa. Prima di entrare nel vivo dei consigli relativi all’assorbimento, vediamo di cosa si parla quando la si nomina.

Dicesi cisti sebacea una neoformazione che si presenta come un rigonfiamento sottocutaneo. Oltre che sul viso, si può presentare sulla testa, sul dorso e sul collo. Di natura benigna e molto frequente, la cisti sebacea è causata dall’occlusione delle ghiandole sebacee o dei loro condotti.

Presente spesso anche sul cuoio capelluto, la cisti sebacea non sempre scoppia. In questi frangenti, è bene contattare tempestivamente il medico. Esistono dei metodi utili per farla assorbire? La risposta è affermativa. Continua a leggere per scoprirla!

Cisti sebacea: i consigli per farla assorbire

Sei ti stai chiedendo cosa si debba fare perché un cisti sebacea si assorba, devi sapere che, nella maggior parte dei casi, si può ricorrere a rimedi come l’ittiolo. Questa pomata, così come la crema antibiotica, può essere utilizzata anche nell’eventualità di infiammazione della neoformazione.

Qualora l’infiammazione di quest’ultima – non importa che sia sul volto o che si parli di cisti sebacea sulla testa – dovesse acutizzarsi, è necessario che il chirurgo proceda all’incisione. Grazie a questa procedura, è possibile apprezzare sia la fuoriuscita del pus, sia il riassorbimento della cisti.

Avviene tutto in contesto ambulatoriale e al paziente viene praticata l’anestesia locale. Tramite l’incisione in corrispondenza della cisti, è possibile eliminare sia il pus, sia il sebo che si è formato all’interno di essa.

Dopo questo step, è necessario attendere che il quadro infiammatorio rientri. Nel momento in cui il problema appena menzionato è risolto, è possibile procedere con l’asportazione chirurgica della cisti vera e propria (per meglio dire della sua capsula).

Quando ci si chiede come far assorbire una cisti sebacea, è naturale chiedersi se sia o meno sicuro spremerla. I medici sono tutti concordi in merito a questo aspetto: non bisogna assolutamente farlo. Certo, nel momento in cui si dovesse decidere di procedere comunque si assisterebbe all’effettiva fuoriuscita del materiale sebaceo e a una regressione della sintomatologia.

Non bisogna però fermarsi a questa iniziale apparenza. Spremendo la ciste si contribuisce infatti all’ingresso di batteri e all’aumento del rischio di stati infiammatori e future infezioni.

Bisogna poi ricordare una cosa: spremendo la ciste non la si elimina. Il motivo è molto semplice: così facendo, infatti, non si rimuove la capsula. Quest’ultima, rimanendo nella sua sede, continua di fatto a produrre sebo.

L’incisione e la successiva asportazione chirurgica – fondamentale per evitare future recidive – possono quindi essere considerate le sole strade possibili quando si ha a che fare con le cisti sebacee e si punta, comprensibilmente, a farle riassorbire.

LEGGI ANCHE: Cos’è la scabbia?