Ci si può operare senza anestesia? Quando e come è possibile?

Conosciamo tutti la classica anestesia che utilizza l'approccio farmacologico nelle sale operatorie, tuttavia i nuovi approcci non si fanno attendere.

Conosciamo tutti la classica anestesia che utilizza l’approccio farmacologico nelle sale operatorie, tuttavia i nuovi approcci non si fanno attendere è il caso della chirurgia sotto ipnosi.

Il corpo impiega molto tempo prima di smaltire i farmaci utilizzati per l’anestesia, utilizzare l’ipnosi potrebbe essere un’alternativa adeguata in diverse circostanze. Non mancano i pareri discordanti tra medici e pazienti, approfondiamo la questione.

La chirurgia sotto ipnosi, senza anestetici

Operare senza utilizzare l’anestesia è possibile tramite l’utilizzo dell’ipnosi che induce il corpo ad uno stato di rilassamento e benessere, il dolore non viene sentito dal paziente, può sembrare strano ma è possibile.

Questo è un approccio già validato in molte sale operatorie italiane ma risale al lontano ‘800 quando, nel suo libro “Mesmerism in India, and its Practical Applications in Surgery and Medicine” pubblicato nel 1846, Franz Anton Mesmer spiegò la possibilità di operare attraverso l’ipnosi e senza l’anestesia.

Quali sono i concetti base dell’ipnosi chirurgica? Lo spiega a fanpage.it il Dr. Enrico Faccio, docente di Anestesia e Rianimazione del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova e specialista di terapia del dolore presso il Centro Medico Vesalio, che ha operato di melanoma una donna di 42 anni:

Il concetto chiave dell’ipnosi sta nel focalizzare l’attenzione su un’idea (mono-ideismo) che può dare origine a grandi fenomeni psicologici e fisici, come un massiccio aumento della soglia del dolore dell’individuo ipnotizzato, specifici cambiamenti emodinamici e chiara alterazione dell’attività di particolari aree del cervello. Ciò mette in discussione l’approccio meccanicistico e riduzionista dominante in medicina, che vede la mente come un epifenomeno dei circuiti cerebrali da gestire utilizzando solo tecniche farmacologiche e interventistiche

Tramite l’ipnosi si può convincere la mente che non si sta provando dolore, “l’ipnosi non fa altro che modulare il dolore attraverso le aree cerebrali inconsce”, spiega il Dr. Faccio.

Le persone che vogliono sottoporsi all’intervento con ipnosi devono essere preparate il giorno prima tramite delle sessioni di ipnosi che insegnano al paziente a rilassarsi a tal punto da non sentire il dolore nella zona che dovrà essere operata. Ovviamente questa non è una tecnica che può essere utilizzata in tutti i pazienti.