Caso bizzarro negli USA: paziente con le parti intime trasformate in osso

Un americano di 63 anni si è presentato in ospedale per un dolore al ginocchio e i medici hanno fatto una scoperta molto curiosa.

All’inizio dell’agosto scorso (2019), il Pronto Soccorso dell’ospedale di New York ha ricevuto un uomo di 63 anni che si lamentava di un dolore al ginocchio a seguito di una caduta su un marciapiede.

Non è stato rilevato alcun trauma ma poiché il paziente affermava di essere caduto sui glutei, i medici hanno deciso di eseguire un’ecografia pelvica. Non hanno trovato il bacino rotto ma hanno scoperto con stupore una deformazione significativa dell’anca destra e una completa calcificazione del pene, come riportato su Urology Case Reports.

La malattia di Peyronie: una deformità debilitante e dolorosa del pene

La calcificazione del pene è uno dei sintomi della malattia di Peyronie, o fibrosi del pene, caratterizzata dalla comparsa di placche fibrose nella tunica albuginea, l’involucro che racchiude i corpi cavernosi del pene. Questa sclerosi provoca la deformità del pene (curvatura, restringimento, strangolamento o accorciamento) ed erezioni dolorose.

La malattia di Peyronie interesserebbe tra il 3,4% e il 9% degli uomini, principalmente di età compresa tra i 55 e i 65 anni. Nel 20% dei casi si formano calcificazioni e ossificazioni, con conseguente indurimento del pene che diventa come un osso. I casi di ossificazione completa sono, tuttavia, estremamente rari: meno di 40 sono stati identificati nella letteratura medica, secondo l’articolo di Urology Case Reports.

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Cause ancora incerte

Come riportato su Futura-Sciences.com, questa sclerosi del corpo cavernoso è dovuta all’infiammazione conseguente a una proliferazione di mastociti e fibroblasti, quindi dalla comparsa di collagene di tipo III meno elastico, con conseguente retrazione dei tessuti.

Tuttavia, le cause originali dell’infiammazione non sono note. Alcuni parlano di una ripetizione di micro-traumi o di conseguenti reazioni autoimmuni.

Studi epidemiologici hanno mostrato una correlazione con l’obesità, il diabete, la carenza di tabacco o di testosterone. Per quanto riguarda il paziente di New York, ha presentato “una storia medica di alcolismo“. Non è stato possibile stabilire con chiarezza una diagnosi precisa dell’uomo di 63 anni. Nonostante l’ossificazione totale del pene e il dolore persistente, infatti, il paziente ha deciso di lasciare l’ospedale contro il parere del medico.