Carenza di ferro: cos’è, sintomi, cause, trattamento

La carenza di ferro o sideropenia è molto comune a livello mondiale. Scopriamo come si manifesta e le alternative per risolverla.

La carenza di ferro, detta anche sideropenia, è tra le più comuni a livello mondiale. Nelle prossime righe, scopriamo assieme come si manifesta e quali sono i consigli per risolvere il problema.

Valori del ferro: cosa sapere

Quando si parla del ferro, si inquadra un minerale presente in tutte le cellule del corpo umano. Il suo ruolo è di grande importanza. Il ferro, infatti, è responsabile diretto di diverse funzioni vitali, dal trasporto di diverse funzioni vitali. Tra queste, è possibile citare il trasporto di ossigeno dai polmoni ai vari tessuti del nostro corpo. firma

Da non dimenticare è poi il trasporto di elettroni all’interno delle varie cellule, per non parlare della conservazione dell’ossigeno nei tessuti muscolari. Proseguendo con le informazioni importanti sul ferro, è cruciale sottolineare il suo ruolo centrale nelle reazioni enzimatiche di numerosi tessuti.

Nel nostro plasma, al trasporto del ferro ci pensa una proteina nota con il nome di transferrina. Di base, il nostro corpo è contraddistinto da diversi meccanismi che tengono sotto controllo il metabolismo del ferro, permettendo di prevenire eventuali carenze. Il più importante di questi meccanismi inizia a esplicarsi nell’apparato gastrointestinale umano.  Data questa doverosa premessa, vediamo assieme come si può manifestare la carenza di ferro.

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Carenza di ferro: i principali sintomi

La carenza di ferro si può palesare attraverso diversi sintomi. Ecco i principali:

  • Fatica fisica
  • Difficoltà nel mantenere l’attenzione
  • Gonfiore a livello delle articolazioni, soprattutto in corrispondenza delle caviglie
  • Fragilità dei capelli o loro perdita
  • Pallore
  • Mancanza di appetito o alterazioni del gusto
  • Infezioni frequenti dovute a deficienze del sistema immunitario

Cause

Sono numerose le cause che possono portare a una carenza di ferro nel sangue. In questo novero è possibile includere l’alimentazione. Da non dimenticare è anche la perdita di importanti quantità di sangue, circostanza che si può per esempio palesare durante i giorni del ciclo mestruale.

Quando si discute di carenza di ferro è doveroso ricordare che, nella maggior parte della situazione, si tratta di condizioni lievi. Se non trattate, possono però causare complicazioni serie, riguardanti per esempio le anomalie del battito cardiaco o quelle relative all’accrescimento del feto in caso di sideropenia in gravidanza.

Trattamento

La carenza di ferro si può trattare in diversi modi. Tra questi rientra senza dubbio l’attenzione all’alimentazione, con diete caratterizzate dall’assunzione di carne rossa, frutta secca, verdure a foglia verde, frutti di mare. Per ottimizzare l’assorbimento del ferro, è importante associare a questi alimenti fonti di vitamina C.

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