Cane morto dopo avere mangiato dei biscotti

Un bracco ungherese di 7 anni è morto dopo aver mangiato dei biscotti contenenti xilitolo.

cane xilitolo

Dopo la morte del suo amato Ruby, una donna inglese ha scelto di avvertire gli altri circa un sostituto dello zuccherro che è tossico per ogni razza e taglia di cane.

Kate Chacksfield amava il suo Ruby, un bracco ungherese di 7 anni.

L’animale è morto nell’ottobre 2018 dopo avere mangiato due biscotti che la donna aveva lasciato su un tavolo in un contenitore sigillato.

Non è stato il cacao a uccidere Ruby ma lo xilitolo, un sostituto dello zucchero che sta diventando sempre più popolare nelle famiglie.

Kate, che sta combattendo la sindrome da affaticamento cronico, è passata allo xilitolo dopo aver parlato con il suo medico circa i modi per ridurre l’assunzione di zucchero.

Conoscevo i pericoli del cioccolato per i cani ma non sapevo nulla sullo xilitolo“, ha detto la donna alla stampa locale.

Se l’avessi saputo – ha aggiunto – avrei subito portato Ruby dal veterinario dopo essermi accorta che aveva mangiato quei biscotti”.

Ruby aveva mangiato piccole quantità di cioccolato e non ha mai avuto alcun effetto negativo, per cui la donna pensava che anche quella volta non sarebbe successo nulla.

L’ho tenuta d’occhio e sembrava tutto a posto, non avendo mostrato alcun sintomo in 36 ore“.

Quando Ruby improvvisamente si è ammalata, Kate l’ha portata dal veterinario. Inizialmente si è sospettato che la causa fosse il veleno per i topi.

Ruby è stata poi trasferita al Royal Veterinary College dove si è scoperto che stava male a causa dello xilitolo.

Ruby è morta di insufficienza epatica e per un ictus.

Secondo i veterinari, anche una piccola quantità di xilitolo è tossica per l’organismo di un cane.

Ci vuole, infatti, solo mezzo grammo di xilitolo puro per chilogrammo di peso per causare l’insufficienza epatica. Circa un quarto di un cucchiaino è sufficiente per danneggiare un cane delle dimensioni di un labrador.

Sto facendo quello che posso adesso per mettere in guardia gli altri e sensibilizzare, dato che non voglio che un altro proprietario possa soffrire come sta avvenendo a me“, ha raccontato Kate.