Più si cammina piano, più si rischiano le malattie cardiache. Lo dice uno studio

Secondo un nuovo studio, gli adulti sani che passeggiano lentamente hanno una probabilità doppia di morire a causa di malattie cardiache rispetto a chi cammina con un passo più veloce.

Per arrivare a sostenere ciò i ricercatori dell’Università di Leicester (Regno Unito) hanno monitorato 420.727 persone per un periodo di sei anni così da valutare i tassi di mortalità.

Ebbene, coloro che camminano lentamente hanno probabilità che varia da 1,8 a 2,4 volte in più di morire per via di malattie al cuore.

I ricercatori hanno preso in considerazione fattori di rischio tra cui il fumo, la massa corporea e l’alimentazione.

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È stato, comunque, riscontrato che gli adulti con l’Indice di Massa Corporea (IMC) più basso hanno, al contempo, il rischio più elevato di camminare lentamente.

Gli autori dello studio ritengono che il camminare è un indicatore della salute generale, in quanto fortemente legato alla tolleranza all’esercizio fisico.

Questo non è il primo studio che collega le malattie cardiache al ritmo del passeggio e le ricerche dal 2009 a oggi hanno concluso che camminare lentamente è fortemente associato a un rischio maggiore di morire per le malattie cardiovascolari, tra cui malattie cardiache e ictus.

La malattia cardiaca è spesso una combinazione di ipertensione, obesità e colesterolo alto.

⚕️ Nota editoriale

I contenuti pubblicati su SaluteLab hanno scopo esclusivamente informativo e divulgativo. Non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o le indicazioni terapeutiche di un medico o di un professionista sanitario qualificato. In caso di dubbi o sintomi, consulta sempre il tuo medico di fiducia.

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