Ondata di calore record in Europa: emergenza OMS, 16 città italiane in rosso

Un’altra giornata senza tregua in Europa. Una cupola di calore di origine africana intrapola aria rovente sul continente. I termometri superano i quaranta gradi tra Penisola Iberica e Francia, con picchi oltre i quarantacinque in alcune aree. L’anomalia termica raggiunge in certi punti i dieci-quindici gradi sopra la media di giugno. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito la situazione un’emergenza sanitaria. Il caldo estremo sta già mettendo a rischio vite umane.

Caldo

La Francia: la giornata più calda di sempre

Martedì la Francia ha fatto segnare la giornata più calda mai registrata nella sua storia. Oltre il 90 per cento della popolazione è esposto a temperature estreme. Per mercoledì si prevedono valori tra i 39 e i 41 gradi, dalla Bretagna alla regione di Parigi fino al sud-ovest. Le autorità hanno dichiarato l’allerta rossa su gran parte del territorio. Scuole e siti pubblici sono stati chiusi in via preventiva. Nelle ultime giornate quaranta persone sono annegate in acque non sorvegliate mentre cercavano refrigerio.

Spagna, Portogallo e Regno Unito

Nella Penisola Iberica le temperature hanno superato i quaranta gradi, con picchi oltre i quarantaquattro. Nel Regno Unito le temperature potrebbero raggiungere i quaranta gradi in alcune zone dell’Inghilterra e del Galles. Le scuole sono state chiuse. I cittadini sono stati invitati a evitare gli spostamenti. È in vigore un’allerta rossa per caldo estremo che copre un’area da Londra a Swansea e dal Somerset a Birmingham. Anche la Germania registra temperature eccezionali per la sua latitudine.

Le notti tropicali: il pericolo che non si vede

Non sono solo i picchi diurni a preoccupare. Le notti tropicali, quelle in cui la temperatura rimane sopra i venticinque gradi, impediscono il raffreddamento naturale del corpo. Nelle grandi città questo aumenta il rischio sanitario in modo significativo. I più vulnerabili sono anziani, bambini e persone con patologie cardiovascolari. Il meccanismo alla base dell’ondata è noto: modelli di circolazione atmosferica che intrappolano l’aria calda per giorni, provocando un lento aumento delle temperature.

L’Italia: sedici città in bollino rosso

Anche l’Italia è nel pieno dell’ondata. Il Ministero della Salute ha dichiarato l’allerta rossa per sedici città. Tra queste Roma, Milano, Firenze, Bologna e Torino. Il rischio per la salute della popolazione è elevato. Le temperature sfiorano i quaranta gradi in tutta la Penisola.

Il riscaldamento globale ha amplificato l’intensità di questa ondata. I dati scientifici indicano che ha aggiunto tra i due e i quattro gradi alle temperature misurate. Fenomeni come questo si presentano con maggiore frequenza e intensità rispetto alle decadi precedenti. L’Europa si riscalda più in fretta rispetto al resto del pianeta. Le ondate di calore arrivano prima nella stagione e durano più a lungo.

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