Bollino rosso in 18 città italiane: cosa significa davvero per la salute e chi deve preoccuparsi

Domenica 28 giugno è la giornata di picco della seconda ondata di calore dell’anno. Il bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute, aggiornato al 26 giugno 2026, colloca 18 città italiane al livello massimo di allerta per l’intero weekend, con un’ulteriore intensificazione prevista per lunedì 29 giugno. Chi appartiene a una categoria vulnerabile, chi vive solo o chi assiste un anziano o un bambino piccolo ha pochi giorni per prendere le precauzioni necessarie.

Il bollino rosso, livello 3 del sistema di sorveglianza nazionale, non descrive soltanto un disagio termico. Segnala condizioni in cui le temperature possono produrre effetti negativi sulla salute anche nelle persone sane e attive, non solo nei soggetti fragili. Questa distinzione è importante: il livello 3 non è una soglia di allerta per chi ha già una patologia, ma un’emergenza che riguarda l’intera popolazione.

Chi è più a rischio durante il bollino rosso

Le categorie esposte a maggiore vulnerabilità durante le ondate di calore intense sono: anziani, in particolare se soli o con ridotta mobilità; bambini piccoli e neonati, per i quali la termoregolazione non è ancora pienamente sviluppata; persone con patologie cardiovascolari, respiratorie o metaboliche, come diabete e insufficienza renale; persone che assumono farmaci che interferiscono con la sudorazione o la vasodilatazione; chi lavora all’aperto o in ambienti non climatizzati. Nei giorni di bollino rosso, per questi gruppi il rischio di colpo di calore, disidratazione e scompenso cardiovascolare è più elevato del normale.

Le città in allerta e l’evoluzione giornaliera

Le 18 città in bollino rosso da oggi a domenica sono Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. Tra i 27 capoluoghi monitorati dal sistema nazionale, nessuno è in bollino verde. I rimanenti sono in giallo, la condizione di pre-allerta.

Sabato 27 giugno quattro città sono in bollino arancione, livello 2, che indica rischio soprattutto per i sottogruppi più vulnerabili: Campobasso, Civitavecchia, Napoli e Palermo. Domenica il bollino arancione si allarga a sei, con l’aggiunta di Cagliari e Trieste. Le sole città in giallo domenica saranno Catania, Messina e Reggio Calabria.

GiornataBollino rossoBollino arancioneBollino giallo
Venerdì 26 giugno18 cittàaltri capoluoghi
Sabato 27 giugno18 città4 cittàaltri capoluoghi
Domenica 28 giugno (picco)18 città6 cittàCatania, Messina, Reggio Calabria
Lunedì 29 giugnopossibile aumentoda definireda definire

Fonte: bollettino sulle ondate di calore, Ministero della Salute, 26 giugno 2026

Il picco massimo dell’ondata non è domenica, ma lunedì 29 giugno, quando il numero delle città in rosso potrebbe aumentare ulteriormente. Chi ha una condizione clinica che lo rende più esposto al caldo dovrebbe considerare questi giorni come una fase di attenzione elevata, concordando con il proprio medico le precauzioni più appropriate.

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