Bere il caffè a stomaco vuoto fa male?

Il caffè a stomaco vuoto è da evitare. Leggi l'articolo per scoprire come mai e i consigli per consumarlo in maniera corretta.

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Considerato uno dei simboli dell’italianità nel mondo, il caffè è un piacere a cui è difficile rinunciare. Per apprezzare al massimo i suoi benefici, è fondamentale consumarlo con buonsenso. Ciò significa, per esempio, evitare di berlo a stomaco vuoto. Farlo, infatti, non è salutare. Seguici nelle prossime righe per scoprire come mai.

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Caffè a stomaco vuoto: perché evitarlo

Il motivo per cui bisognerebbe evitare il caffè a stomaco vuoto è molto semplice. L’assunzione di questa bevanda nella situazione appena ricordata provoca una secrezione accentuata di acidi gastrici. In primo piano troviamo l’acido cloridrico che, come sottolineato dagli esperti del gruppo Humanitas, è necessario per il buon svolgimento dei processi digestivi (nello specifico, permette alla pepsina di svolgere nel migliore dei modi le sue funzioni).

In assenza di cibo da elaborare, l’acido cloridrico attacca la mucosa dello stomaco. Quando si ha a che fare con soggetti particolarmente delicati dal punto di vista della salute gastrica questa conseguenza non va affatto trascurata. Il rishio, a lungo andare, è infatti quello di avere a che fare con problemi seri, come per esempio le gastriti, il reflusso gastro-esofageo (GERD) e, nelle situazioni più gravi, le ulcere.

In virtù di quanto appena ricordato, molte persone che proprio non riescono a rinunciare al caffè pensano di “tagliare la testa al toro” focalizzandosi sul decaffeinato. La situazione non cambia! Ok, siamo d’accordo sul fatto che ad attaccare le mucose gastriche sia soprattutto la caffeina. Anche le altre sostanze presenti nella bevanda più famosa del mondo influenzano la situazione!

Non c’è che dire: il caffè è un ottimo alleato della salute, ma deve essere consumato con buonsenso. Ciò significa, per esempio, quando si fa colazione al mattino accompagnarlo con un pasto equilibrato dal punto di vista nutrizionale e, se possibile, caratterizzato dalla presenza di yogurt, un alimento che, in virtù dei suoi batteri probiotici, è un toccasana per il benessere dell’intestino.