Avitaminosi, cos’è, cause e conseguenze

L'avitaminosi è una condizione clinica che compromette molte funzioni dell'organismo degenerando in malattie organiche. I dettagli.

L’avitaminosi è una condizione clinica poco conosciuta in occidente ma ben diffusa nei Paesi in via di sviluppo (soprattutto in Africa): un’assenza di una o più vitamine nel corpo causata spesso da una carenza di apporto alimentare. ‘Un quadro morboso suscettibile di guarigione’, come riportato nell’Enciclopedia Treccani.

Avitaminosi, cos’è, cause e conseguenze

L’alimentazione insufficiente o la carenza di alcuni cibi comportano l’assenza di una o più vitamine nel corpo, detta avitaminosi, che può condurre a gravi complicanze organiche. In ugual modo, un eccesso di vitamine può determinare reazioni di tossicità.

Sono 13 le vitamine essenziali e si distinguono in due gruppi: idrosolubili (solubili in acqua) e liposolubili (non solubili in acqua) che vengono mantenute nel corpo per lungo tempo.

Non si può definire con precisione quante vitamine assumere durante il giorno perché la razione dipende dal sesso, dall’età, dalle condizioni fisiologiche e patologiche e dal tipo di attività fisica.

Tuttavia, i dati del Centro studio e ricerca sull’obesità dell’Università di Milano, evidenziano che il 75% degli italiani ne assume troppo poche perché non segue costantemente una dieta sana ed equilibrata.

Anche diete troppo rigide fai-da-te possono inficiare sulla quantità di vitamine nel corpo soprattutto quando non ci si affida a dei professionisti.

Le cause riscontrabili non sono solamente quelle derivanti da una cattiva/insufficiente o rigida alimentazione, anche l’abitudine al fumo può distruggere parte della vitamina C, come riporta uno studio pubblicato sulla rivista medica American Journal of Public Health.

Un caso di malnutrizione con conseguente avitaminosi si osserva nelle persone che soffrono di alcolismo cronico, l’alcol non permette la normale digestione e assorbimento delle vitamine.

La mancanza di vitamine idrosolubili (vitamina C, vitamina B1/B2/B3/B5/B6/B9/B8/B12) può provocare una serie di condizioni come:

  • alterazione delle mucose orali;
  • disturbi neurologici, psichiatrici;
  • disturbi cardiovascolari;
  • secchezza oculare;
  • demenza;
  • alterazioni a livello dermatologico, digestivo;
  • anemia megaloblastica;
  • alopecia;
  • ritardo nello sviluppo psicomotorio;
  • anemia perniciosa e disturbi del sangue.

L’assenza di vitamine liposolubili (vitamina A, D, K, E) può degenerare in:

  • deficit della vista;
  • compromissione del sistema immunitario;
  • malattia emorragica nel neonato e negli adulti;
  • anemia emolitica;
  • deficit neurologici.

In che cosa consiste la cura dell’avitaminosi?

Bisogna intervenire correggendo la propria dieta alimentare per introdurre nel corpo un corretto apporto vitaminico oppure assumendo integratori vitaminici.