Ansia: lo stress cronico è nefasto per il cervello, ecco perché

Depressione, morbo di Alzheimer, schizofrenia o cancro: lo stress può peggiorare o addirittura causare malattie: un team di ricercatori sudcoreani, infatti, ha scoperto come danneggia il cervello. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Autophagy.

Un processo di protezione che porta alla distruzione

In ricerche precedenti il team di scienziati aveva scoperto che i topi stressati producono meno nuovi neuroni rispetto agli altri. In questo nuovo lavoro, invece, hanno scoperto che lo stress cronico distrugge le cellule dell’ippocampo, una zona del cervello associata in particolare alla memoria, impedendo la fabbricazione di nuovi neuroni. Il processo alla base di questo fenomeno è l’autofagia: le cellule si proteggono riciclando i materiali che le compongono e, quindi, riescono ad eliminare gli elementi dannosi o tossici. In alcuni casi, questa tecnica consente alle cellule di autodistruggersi.

Il ruolo del gene SGK3

Nella ricerca sui topi, gli scienziati hanno scoperto il ruolo del gene SGK3 (serina / treonina-proteina chinasi 3): quando disattivato, lo stress cronico non provoca più la distruzione cellulare nell’ippocampo. Pertanto, agire su questo gene con il trattamento aiuterebbe a combattere gli effetti dello stress sul cervello.

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“Dal nostro studio è evidente che i deficit cognitivi e i disturbi dell’umore legati allo stress siano dovuti alla morte autofagica delle cellule neuronali dell’ippocampo“, ha spiegato il professor Yu, autore principale di questa ricerca. “Con ulteriori ricerche saremo in grado di fare un altro passo verso lo sviluppo di nuovi trattamenti per i disturbi psicologici come la depressione o l’ansia“, ha aggiunto.

⚕️ Nota editoriale

I contenuti pubblicati su SaluteLab hanno scopo esclusivamente informativo e divulgativo. Non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o le indicazioni terapeutiche di un medico o di un professionista sanitario qualificato. In caso di dubbi o sintomi, consulta sempre il tuo medico di fiducia.

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