Allergia alla tachipirina? Cosa prendere in alternativa

La tachipirina è un farmaco molto utilizzato nel campo della medicina, tuttavia può arrecare allergia. Quale farmaco assumere in alternativa?

La tachipirina è un farmaco molto utilizzato nel campo della medicina per la sua azione antipiretica e analgesica ed ha come principio attivo il paracetamolo. Nel foglio illustrativo è ben evidente una raccomandazione: non usi Tachipirina se chi deve assumere il medicinale è allergico al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale. Quale farmaco assumere in alternativa?

Allergia alla tachipirina: farmaci alternativi

La tachipirina è un farmaco di prima scelta sia nei bambini che negli adulti che negli adolescenti per il trattamento sintomatico degli stati febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche (malattie infettive tipiche dei bambini e degli adolescenti), le malattie acute del tratto respiratorio (etc.) e dolori di varia origine e natura (mal di testa, nevralgie, dolori muscolari ed altre manifestazioni dolorose di media entità).

Il principio attivo è il paracetamolo che agisce riducendo la febbre (antipiretico) e alleviando il dolore (analgesico).

La tachipirina non va assunta – come raccomandato – in caso di allergia al paracetamolo o a qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale. In questo caso sarebbe opportuna la somministrazione di un altro farmaco, ma non è semplice rispondere al quesito di base: è necessaria una valutazione clinica da parte del medico.

Tuttavia, in commercio sono presenti altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) ma qua subentra un problema, quale? A volte si potrebbe essere allergici anche agli altri FANS, minore è il rischio con l’assunzione di nimesulide, un farmaco antinfiammatorio non steroideo dotato di proprietà analgesiche e antipiretiche.

In caso di allergia ai FANS e al paracetamolo, secondo gli esperti può essere utilizzato il celecoxib, un farmaco anti-infiammatorio non steroideo appartenente alla famiglia degli inibitori selettivi della COX-2 che agisce nelle molecole che causano dolore e infiammazione.

Un’ultima alternativa potrebbe essere il tramadolo, un farmaco di origine sintetica appartenente alla classe degli antidolorifici oppioidi indicato per il trattamento del dolore da moderato a severo di diversa origine e natura.

N.B Raccomandiamo di non prendere decisioni autonome ma di rivolgersi al proprio medico di fiducia.

Questo articolo ha uno scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico.