Caldo, arriva una buona notizia: spariscono i bollini rossi nelle grandi città
Nessun bollino rosso nelle 27 città monitorate fino a mercoledì 19 agosto. Il caldo concede una tregua, ma Roma e Rieti torneranno arancioni.
Una buona notizia dopo le giornate segnate dalle alte temperature: nessuna delle 27 grandi città monitorate dal Ministero della Salute avrà un bollino rosso da oggi, 17 agosto, fino a mercoledì 19. Il raffreddamento arrivato con la perturbazione dal Nord ha ridotto le condizioni di rischio legate al caldo. Oggi restano 12 bollini gialli, che domani scenderanno a 7. Mercoledì le temperature torneranno a salire, ma il livello massimo di allerta continuerà a non comparire.
Il quadro, quindi, migliora sensibilmente rispetto alle fasi di caldo più intenso, pur richiedendo ancora attenzione nelle città dove rimarranno condizioni di preallerta.
Indice dell'articolo
- 1 Oggi 12 città restano in giallo
- 2 Martedì miglioramento ancora più evidente: solo 7 bollini gialli
- 3 Mercoledì il caldo torna a salire, ma senza bollini rossi
- 4 Roma e Rieti tornano in arancione
- 5 Cosa significano verde, giallo e arancione
- 6 Palermo passa dal giallo al verde, poi torna in preallerta
- 7 Perché il calo delle temperature è una buona notizia per la salute
- 8 Le città da osservare mercoledì 19 agosto
Oggi 12 città restano in giallo
Nella giornata di lunedì 17 agosto sono 12 i centri urbani con bollino giallo.
Si tratta di Ancona, Bari, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Rieti e Roma.
Il giallo corrisponde a una condizione di preallerta per possibili effetti del caldo sulla salute.
Tutte le altre città comprese nel monitoraggio sono invece in verde.
La situazione conferma quindi il ridimensionamento del rischio dopo l’arrivo dell’aria più fresca da Nord.
Per chi ha sofferto maggiormente le temperature delle ultime settimane, soprattutto anziani, bambini piccoli e persone con condizioni di salute che aumentano la vulnerabilità al caldo, il calo termico rappresenta una fase più favorevole.
Martedì miglioramento ancora più evidente: solo 7 bollini gialli
La situazione diventerà ancora più tranquilla martedì 18 agosto.
Le città con livello giallo scenderanno da 12 a 7.
Resteranno in preallerta Ancona, Bari, Frosinone, Genova, Latina, Rieti e Roma.
Messina, Napoli, Palermo, Pescara e Reggio Calabria usciranno quindi dall’elenco dei centri in giallo rispetto alla giornata precedente.
Per le altre città monitorate il livello sarà verde.
È il momento più favorevole del periodo considerato dal bollettino: nessun rosso, nessun arancione e soltanto sette situazioni di preallerta.
Come cambiano i bollini in tre giorni
| Giorno | Bollini gialli | Bollini arancioni | Bollini rossi |
|---|---|---|---|
| Lunedì 17 agosto | 12 | 0 | 0 |
| Martedì 18 agosto | 7 | 0 | 0 |
| Mercoledì 19 agosto | 16 | 2 | 0 |
Mercoledì il caldo torna a salire, ma senza bollini rossi
La tregua più evidente sarà breve.
Mercoledì 19 agosto è previsto un nuovo rialzo delle temperature e il numero delle città in giallo salirà a 16.
Saranno Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Palermo, Perugia, Pescara, Venezia, Verona e Viterbo.
Anche in questa giornata, però, nessuna delle 27 città raggiungerà il livello rosso.
La situazione sanitaria legata al caldo resterà quindi distante dalla soglia massima di allerta.
Roma e Rieti tornano in arancione
Il cambiamento più evidente di mercoledì riguarderà Roma e Rieti.
Entrambe passeranno dal livello giallo al bollino arancione.
Questo livello segnala condizioni che possono rappresentare un rischio soprattutto per le persone più vulnerabili, tra cui anziani, persone malate e bambini piccoli.
Non si tratta del livello massimo previsto dal sistema, ma indica la necessità di maggiore attenzione rispetto alle giornate precedenti.
Per Roma e Rieti, quindi, il beneficio del raffreddamento sarà più breve.
Cosa significano verde, giallo e arancione
Il sistema dei bollini permette di tradurre le condizioni meteorologiche in un’indicazione sanitaria immediata.
Il verde corrisponde alla situazione senza condizioni di rischio segnalate.
Il giallo rappresenta una fase di preallerta, nella quale possono verificarsi condizioni che meritano attenzione.
L’arancione segnala invece un rischio soprattutto per le categorie più fragili.
Il rosso rappresenta il livello più alto del sistema ed è proprio quello che non comparirà in nessuna delle 27 città almeno fino a mercoledì.
Palermo passa dal giallo al verde, poi torna in preallerta
Tra le città che mostrano l’andamento più variabile c’è Palermo.
Oggi il capoluogo siciliano figura tra i 12 centri in giallo.
Martedì uscirà dalla fascia di preallerta, mentre mercoledì tornerà nuovamente in giallo con il previsto rialzo delle temperature.
Messina, invece, compare tra le città gialle di oggi ma non figura negli elenchi di martedì e mercoledì riportati nel bollettino.
Anche Reggio Calabria e Napoli risultano in giallo oggi e non compaiono tra le città indicate nei due giorni successivi.
Perché il calo delle temperature è una buona notizia per la salute
La diminuzione delle temperature riduce la pressione esercitata dalle giornate più calde sulle persone maggiormente vulnerabili.
Il beneficio emerge soprattutto dalla scomparsa completa dei bollini rossi e, almeno fino a martedì, anche di quelli arancioni.
Il quadro non significa però che il caldo sia terminato.
Mercoledì il termometro tornerà a salire e il numero delle città in preallerta aumenterà nettamente.
Il dato positivo resta l’assenza, nell’intero periodo monitorato, del livello massimo di rischio.
Le città da osservare mercoledì 19 agosto
La giornata di metà settimana sarà quella da seguire con maggiore attenzione.
Oltre a Roma e Rieti in arancione, 16 città saranno in giallo.
La distribuzione sarà più ampia rispetto a lunedì e martedì e coinvolgerà centri del Nord, del Centro e del Sud.
Il cambiamento conferma che il raffreddamento portato dalla perturbazione non chiude definitivamente la fase estiva, ma offre una pausa importante prima del nuovo aumento delle temperature.
Per la salute pubblica, la notizia migliore resta però semplice: nessuna città monitorata raggiungerà il bollino rosso almeno fino a mercoledì.