La madre di Andrea Sempio finisce in rianimazione: l’aggiornamento sulle sue condizioni di salute
C’è un aggiornamento, ed è quello che conta di più: Daniela Ferrari, la madre di Andrea Sempio, è ricoverata nel reparto di rianimazione ma non è in pericolo di vita. Lo ha comunicato l’avvocato Liborio Cataliotti nel tardo pomeriggio di oggi, 17 giugno.
La giornata era iniziata con la notizia del ricovero d’urgenza, data in apertura di “Dentro la Notizia” da Gianluigi Nuzzi. Overdose di farmaci, lavanda gastrica, pronto soccorso. Poi, ore dopo, l’aggiornamento: rianimazione, ma fuori pericolo.

Cataliotti era in Cassazione quando è arrivata la telefonata
L’avvocato Cataliotti ha raccontato in diretta come ha saputo della notizia: “Sono in partenza da Roma, ero in Cassazione a discutere un processo, ero in compagnia dell’avvocato Taccia quando è arrivata la telefonata che annunciava il ricovero. Si tratta di un ricovero urgente, al pronto soccorso, per overdose di farmaci, non sappiamo se assunti volontariamente o meno”.
Il processo che stava discutendo in quel momento era quello sulla morte di Saman Abbas. “Ci siamo affrettati”, ha detto. È intervenuta anche la collega Angela Taccia, che ha contattato direttamente Andrea Sempio.
Le parole che il team difensivo ha chiesto di trasmettere
L’avvocato Cataliotti ha spiegato qual è stato il messaggio inviato come team difensivo ad Andrea Sempio: “Ci siamo raccomandati che Andrea stia vicino alla mamma, la tranquillizzi e le dica che noi moltiplicheremo addirittura gli sforzi perché si dimentichi gli attacchi dei social, le lettere che riceve, le mail, perché spenga tutto, perché non è indagata e non è coinvolta”.
E poi la frase che chiude il ragionamento, quella che pesa di più: “Ha il solo torto di avere il figlio sottoposto a questo procedimento e forse questo campanello di allarme ci dice che è il momento per tutti di abbassare i toni”.
Garlasco, il caso e il peso su chi non è indagato
Daniela Ferrari non è indagata. Non è coinvolta nel procedimento a carico del figlio. È la madre di un uomo accusato di uno degli omicidi più mediatici degli ultimi vent’anni, quello di Chiara Poggi a Garlasco il 13 agosto 2007. Il figlio, Andrea Sempio, è indagato dalla Procura di Pavia. Il caso è tornato al centro dell’attenzione pubblica dopo che per anni la condanna definitiva di Alberto Stasi aveva sembrato chiuderlo.
Quello che è successo il 17 giugno racconta qualcos’altro: che il clamore intorno a un caso giudiziario ha conseguenze che vanno oltre i protagonisti diretti. Cataliotti lo ha detto chiaramente. Ora è la rianimazione a confermare che non stava esagerando.