5 zone erogene poco conosciute che possono dare più piacere

Le zone erogene più comuni sono note a tutte le donne: capezzoli, l'interno delle cosce... ma ce ne sono anche altre. Ecco dove sono.

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I capezzoli, le labbra, l’interno delle soce: una donna già sa che queste zone del corpo sono erogene, ovvero che scatenano il piacere se toccate nel modo giusto.

Ciò succede perché la pelle in quelle parti è più sottile rispetto al resto del corpo e lì c’è un’alta concentrazione di terminazioni nervose.

Anche il cervello ha un ruolo. Infatti, se un partner precedente ha focalizzato la sua attenzione su una di queste zone ed è stato fantastico, la mente resta aggrappata alla memoria e probabilmente succederà lo stesso con un altro partner se farà lo stesso.

Queste zone erogene, però, non sono le uniche: lungo tutto il corpo ci sono altri punti che possono mettere sulla strada del piacere.

Dietro l’orecchio

Mordicchiare il lobo è una mossa preliminare standard. La prossima volta che fai l’amore, fai anche molta attenzione alla parte posteriore dell’orecchio. La pelle qui è incredibilmente sottile ed è un hotspot di nervi.

Consiglio: Prova a baciare la parte posteriore dell’orecchio o a far scorrere la lingua lungo di esso e attendi che il partner abbia la pelle d’oca.

Parte posteriore del collo

A differenza della parte anteriore del collo, la schiena non è molto esposta. Di solito è nascosta dai capelli e resta invisibile e poco o per niente toccata. Ma i pochi centimetri di pelle che partono da dove finisce l’attaccatura dei capelli e comincia la schiena rappresentano una zona ad alto tasso di piacere. Un tocco leggero e delicato funziona alla grande in questa zona erogena.

Consiglio: Stai in piedi dietro il tuo partner e scorri le dita su e giù molto piano e poi fai lo stesso con la bocca. Inoltre, c’è anche l’elemento sorpresa…

Margine vaginale

Mai sentito parlare del margine vaginale? È l’area che si trova appena fuori dall’apertura vaginale all’inizio del perineo, ovvero lo spazio tra la vagina e l’ano. Si tratta di una zona erogena segreta a sé stante. Il margine vaginale è uno dei più reattivi al tocco leggero.

Consiglio: comincia a prestare più attenzione a questa zona erogena nascosta. Fai in modo che il tuo partner concentri la punta delle dita o la lingua in questo punto.

Palmo della mano

Tenere la mano di una persona favorisce la connessione e l’intimità. Ma le mani sono anche una zona erogena trascurata, specialmente il centro del palmo, ricco di nervi.

Consiglio: La prossima volta prendi la mano del tuo partner e fai scorrere delicatamente la punta del dito con un movimento circolare all’interno del palmo. Comincia nel centro e fatti strada verso l’esterno. Poi, metti in moto la fantasia…

Pianta del piede

I piedi rappresentano un’altra zona erogena nascosta. Secondo i principi della riflessologia, la pianta del piede contiene punti di pressione che corrispondono a diverse aree del corpo e possono portare all’eccitazione.

Consiglio: premi tutti e cinque i polpastrelli sulla pianta del piede del tuo partner e usa un movimento pulsante o usa le unghie (ma non troppo forte).

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