5 alimenti che il nostro stomaco non digerisce ma che mangiamo lo stesso

Non sempre ciò che mangiamo (e che ci piace) fa bene allo stomaco. Ecco cosa non riusciamo proprio a digerire...

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A volte la nostra alimentazione consiste di cibo che non soltanto porta a un eccesso di peso o alla costipazione ma non è nemmeno digerito dallo stomaco.

Ciò avviene perché semplicemente non conosciamo davvero la maggior parte di molti prodotti, anche se li mangiamo ogni giorno. Ecco alcuni ‘nemici’ segreti, come riportati da Fabiosa.com.

Cibo molto trasformato

Tutti conoscono i pericoli dei cibi molto lavorati. Si sa, ad esempio, che l’elenco degli snack preferiti da chiunque siano difficili o impossibili da fermentare nello stomaco. Questi comprendono i surgelati, le caramelle e persino i fiocchi d’avena, i cui effetti benefici non lasciano dubbi. Tutti questi prodotti contengono grassi trans, additivi e sono trattati in nitrati e acidi per mantenere la forma e allungare i tempi di conservazione. Inutile dire che questa chimica è troppo aggressiva per lo stomaco.

Crusca e cereali integrali

Sappiamo che dobbiamo consumare fibre ogni giorno per facilitare la digestione e questo è giusto. È solo che le fibre vegetali contenute nei cereali integrali non vengono affatto digerite. Di conseguenza, il nostro corpo non riceve né energia né calorie.

Peperone

Alcune persone non mangiano affatto il peperone perché può causare gas intestinali e mal di stomaco se mangiato crudo. La pelle del peperone è difficile da sgretolare completamente con il succo gastrico e non è completamente digeribile.

Pane bianco

Questo prodotto è presente nel menu giornaliero di molte persone. Il pane rende il cibo più gustoso e saporito ma poche persone sospettano che contiene molto amido e nessuna fibra, perché è preparato con la farina lavorata. Quindi, è meglio diminuirne il consumo.

Dolcificanti

Quando ci godiamo la nostra tazza di caffè al mattino con lo zucchero, spesso diamo a quest’ultimo molte colpe: il rischio maggiore di diabete, le placche di colesterolo e la comparsa delle ‘maniglie dell’amore’. Non bisogna cercare di sostituirlo con i vari dolcificanti perché in questo modo ne inibiremo la digestione. Ad esempio, dolcificanti come l’aspartame non forniscono calorie e non vengono assorbiti nel sangue, ma si accumulano nel corpo.

Tuttavia, non bisogna disperare: se mangiamo questi prodotti in piccole quantità e non tutti i giorni non ci faranno nulla di male.

Inoltre, ecco alcuni consigli:

  • se non vogliamo evitare i legumi, immergiamoli nell’acqua durante la notte per rimuovere l’acido fitico nocivo;
  • mangiamo verdure, facciamo cocktail, aggiungiamole alle insalate e ai primi piatti;
  • mangiamo verdure cotte (cavolfiore, carote, mais, ecc.);
  • mangiamo noci crude, perché dopo il trattamento termico perdono i loro preziosi oli;
  • proviamo ad aggiungere enzimi ed eliminare il glutine dall’alimentazione;
  • beviamo tè alle erbe.

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