4 semplici abitudini da seguire che fanno bene al cervello

Anche se l'intelligenza non può essere quantificata, potrebbe essere migliorata ogni giorno. Come? Seguendo alcune semplici abitudini.

Anche se l’intelligenza non può essere quantificata, potrebbe essere migliorata ogni giorno. Come? Leggendo ma anche seguendo alcune semplici abitudini.

Camminare per 10 minuti al giorno

Nel 2019 Gray Journal raccomandò di camminare per circa dieci minuti al giorno a un’intensità misurata. Infatti, fare una passeggiata fuori casa, in un parco o sulle rive di un fiume aiuterebbe a potenziare la riflessione e a migliorare la capacità decisionale.

‘Arieggiare’ la mente è essenziale, soprattutto dopo i recenti periodi di confidamento a causa del Covid-19. Inoltre, anche la pratica settimanale dell’attività fisica è più che consigliata per avere una salute migliore. Quindi, si consiglia di camminare, nuotare o di andare in palestra.

Organizzare le giornate

Bisogna prendersi il ​​tempo necessario per organizzare il programma delle giornate così da liberare la mente dai pensieri correlati.

Da quando ci alziamo a quando ci addormentiamo non è quasi mai possibile fare tutto ciò che vorremmo fare. Occorre, quindi, organizzarsi e pianificare le attività in anticipo. Non solo lavoro ma anche sport, shopping, tempo libero…

Una corretta alimentazione

Mangiare bene è un consiglio ovvio ma è meno scontato capire che bisogna sapere anche consumare in modo efficiente. Al mattino, ad esempio, un semplice frutto con un latticino può bastare per le ore che precedono il pranzo.

Di sera, inoltre, dovremmo evitare di mangiare troppo per non arrecare disturbo al sonno. Ovviamente, non va saltato alcun pasto perché è difficile svolgere dei compiti a stomaco vuoto.

Insomma, il consiglio è: mangiare meglio ma abbastanza (non in eccesso).

Meno informazioni ansiogene

I social media sono ormai diventato un centro di brutte notizie: morti, pandemie, incidenti… Una tossicità che, alla lunga, potrebbe incidere sul nostro morale. Il cervello, infatti, registra queste informazioni che possono provocare l’ansia. Quindi, meglio ogni tanto organizzare un profilo social che segua solo utenti positivi, divertenti e stimolanti.

LEGGI ANCHE: Ansia sintomatica, quali sono i campanelli d’allarme?