Vaccino Pfizer, nuovo effetto collaterale grave nei giovani. Il cuore è a rischio?

  • Un rapporto israeliano rende noto un effetto collaterale grave nei giovani sotto i 30 anni dopo la vaccinazione con Pfizer.
  • Una dozzina di giovani sono stati colpiti da miocardite, un’infiammazione del muscolo cardiaco.
  • Saranno le autorità competenti ad indagane sulla correlazione tra miocardite e vaccino Pfizer.

Sono gli uomini sotto i 30 anni ad avere più probabilità di sviluppare un effetto collaterale grave in seguito al vaccino Pfizer: la miocardite, un’infiammazione del muscolo cardiaco.

Con il vaccino Pfizer il cuore è a rischio?

L’indagine in essere è stata condotta dal Ministero della Salute israeliano che ha rilevato una dozzina di casi di miocardite tra i giovani al di sotto dei 30 anni che si sono sottoposti alla dose di vaccino Pfizer.

L’inizio della campagna vaccinale aveva già evidenziato degli effetti collaterali ma passeggeri e lievi come il dolore alle braccia, mal di testa, vertigini, senso di stanchezza. Ad emergere però sono altri casi sospetti e indesiderati.

Si è parlato molto dei casi di trombosi legati al vaccino AstraZeneca, adesso ad essere sotto la lente d’ingrandimento delle autorità competenti sono gli effetti indesiderati (che creano una reazione dannosa nel paziente) del vaccino Pfizer.

Tra i 5 milioni di israeliani vaccinati, una dozzina hanno sviluppato una miocardite, come specificato in precedenza, un’infiammazione del muscolo cardiaco, che può essere per alcuni soggetti asintomatica, per altri no, essi sviluppano:

  • palpitazioni (aritmie che possono essere anche maligne);
  • dolore al petto;
  • affaticamento;
  • mancanza di respiro;
  • svenimenti;
    gonfiore agli arti inferiori e riduzione della quantità di urine;
  • sintomi simil influenzali.

Secondo quanto riportato dal “The Times of Israel” sono stati identificati 62 casi di miocardite, di cui 56 nei giorni successivi alla seconda iniezione, la grande maggioranza dei casi è stata rilevata in uomini di età inferiore ai 30 anni. Di questi 62 casi, una donna di 22 anni e un uomo di 35 sono morti.

Tuttavia, secondo quanto affermato dalla nota azienda statunitense “non ci sono mai stati casi simili nel mondo”. Quindi, non si può confermare la correlazione tra miocardite e vaccino Pfizer ma le indagini saranno condotte rapidamente per mettere in sicurezza tutti coloro che continuano a partecipare alla campagna di vaccinazione.