Un nuovo modo di piangere: un robot con il volto di un amato scomparso

È un concetto che viene direttamente dal Giappone.

Digital Shaman offre la possibilità di sostituire una persona cara che è scomparsa da un robot.

Il creatore del progetto, Etsuko Ichihara, ha avuto questa idea dopo la morte di sua nonna.

La sua idea: l’umanoide utilizzato ha una maschera stampata in 3D che rappresenta il volto della persona in questione. Per il rendering realistico, coloro che sono interessati a questa esperienza devono incontrare Etsuko Ichihara nella loro vita.

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L’artista registra, quindi, le caratteristiche fisiche del candidato e i messaggi che desidera comunicare post-mortem. Il programma sarà disponibile per i parenti della persona quando quest’ultimo muore.

Saranno, quindi, imitati i gesti, la parola e la personalità del defunto.

“Attenzione – evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” – la vita della macchina è breve: 49 giorni, che corrisponde al periodo di lutto in Giappone“.

⚕️ Nota editoriale

I contenuti pubblicati su SaluteLab hanno scopo esclusivamente informativo e divulgativo. Non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o le indicazioni terapeutiche di un medico o di un professionista sanitario qualificato. In caso di dubbi o sintomi, consulta sempre il tuo medico di fiducia.

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