Uccidere le api è un reato? Come allontanarle?

Parliamo senza mezze parole, le api – a molti – danno fastidio solamente alla vista. E c’è proprio chi ne ha paura (melissofobia). L’ultimo anello dell’addome è provvisto del pungiglione con la sacchetta velenifera che a contatto con la nostra pelle provoca dolore immediato, bruciore, arrossamento e gonfiore. Eppure, quell’istinto nell’uccidere un’ape deve essere frenato, è meglio scegliere dei rimedi naturali e ti spieghiamo il perché.

Uccidere le api è un reato?

Ci sono delle chicche che non tutti sappiamo e in cui ci imbattiamo spesso casualmente, oggi iniziamo a parlarvi in termini di legge tralasciando le nostre paure e sensazioni rispetto alla vista di un’ape.

Sì, perché questi preziosi insetti impollinatori sono tutelati dal codice penale: l’articolo 727 punisce con un’ammenda da 4000 euro fino all’arresto da uno a sei mesi chi uccide, cattura o detiene (senza autorizzazione) animali importanti come le api.
In alcune regioni, come in Puglia, si applicano per le api le leggi sull’uccisione o il maltrattamento di animali.

Pensate che la sciamatura delle api viene tutelata anche dai Carabinieri Forestali che nella caserma di Roma 3 hanno installato sui tetti arnie che ospitano 150.000 apoidei.

Logicamente, la legge vieta l’utilizzo di spray insetticidi o altri metodi per uccidere le api.

La legge in Germania è ancora più aspra, la multa sale fino a 50.000 per chi uccide un’ape o una vespa, animali considerati fondamentali per l’ecosistema. Un’eccezione è dovuta: chi soffre di allergia è autorizzato ad uccidere una vespa, salvare la propria vita è una priorità.

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Rimedi naturali per allontanare le api

Compreso che uccidere le api è un reato possiamo però permetterci di allontanarle in maniera naturale e senza fargli del male, questo non è vietato. Anzi, dobbiamo considerarlo soprattutto se ci fanno tanta paura e siamo dei soggetti allergici.

1. Mantenete la calma, si allontaneranno da sé senza pungere.
2. Porre un po’ di caffè macinato in un piccolo contenitore ignifugo (ad esempio un portacenere, un porta candele, un tappo di metallo o un recipiente di alluminio), dargli fuoco e lasciare che sprigioni un fumo particolarmente denso.
3. Utilizzate sacchetti con le pastiglie di canfora o la polvere di naftalina.
4. Acquistate candele e incensi a base di citronella.

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