Tumore al pancreas: si può guarire?

Leggi ora il nostro articolo dedicato al tumore al pancreas e alle sue possibilità di guarigione.

Tumore al pancreas: si può guarire? Ecco una domanda che, in questi giorni, tantissime persone si stanno facendo. Le peculiarità di questa neoplasia sono infatti sulle prime pagine in quanto ne soffre Gianluca Vialli. L’ex attaccante, che da poco, proprio per via della malattia, ha lasciato l’incarico di capo delegazione della nazionale di calcio italiana, è in condizioni che, a detta di diverse fonti, sono sempre più gravi. A dimostrazione di ciò è possibile citare la scelta, da parte della madre 87enne, di raggiungerlo a Londra.

Dal tumore che lo ha colpito ormai diversi anni fa è possibile guarire? Scopriamo la risposta nelle prossime righe. Ricorda come sempre che, non essendo i nostri contenuti di natura medica, in caso di dubbi sulle tue condizioni di salute o su quelle di un tuo caro la cosa migliore da fare è contattare tempestivamente il medico di fiducia.

tumore al pancreas

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Tumore al pancreas: l’importanza della diagnosi precoce

Il tumore al pancreasdiffuso soprattutto nei soggetti di età superiore ai 50 anni – è una di quelle neoplasie in cui è fondamentale la diagnosi precoce. Se preso in tempo e operato, infatti, può essere sconfitto.

L’intervento in particolare può essere, in alcuni casi, decisivo ai fini dell’aumento delle probabilità di sopravvivenza del paziente. Entrando nel vivo dei dati, ricordiamo che, con l’operazione, la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi può passare dall’8 al 20/30%. La discriminante, oltre all’effettiva esecuzione dell’intervento, è che a seguire l’operazione sia personale chirurgico di grande esperienza.

Oggi come oggi, circa il 20% dei tumori al pancreas risultano operabili in fase di diagnosi. Inoltre, nel 50% dei casi i medici si trovano davanti a un quadro già metastatico.

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L’importanza della personalizzazione delle terapie

Oggi come oggi – e a ricordarlo ci sta pensando anche la ricerca sui vaccini mRna come armi nella lotta contro il cancro – la personalizzazione delle terapie gioca un ruolo cruciale. La customizzazione dei trattamenti, come ricordato da diversi esperti, potrebbe rivelarsi decisiva anche nel trattamento del tumore al pancreas. Negli ultimi anni, infatti, gli scienziati hanno individuato diversi sottotipi di questo tumore che, a livello generale, rappresenta il 4% delle nuove diagnosi in Italia.

Sono riusciti a scoprire diversi livelli di risposta alle terapie. A tal proposito è bene rammentare che, in alcuni casi, si procede, dopo la chemioterapia, alla somministrazione di farmaci biologici ai pazienti che presentano alterazioni genetiche, come per esempio la mutazione BRCA.

Prevenzione

Quando si apre il capitolo tumori, è naturale soffermarsi su quello della prevenzione. Cosa si può dire in merito alla neoplasia al pancreas? Che, al giorno d’oggi, la scienza non è ancora riuscita a individuare una strategia preventiva chiara. Di certo c’è che, però, tra i fattori di rischio che possono provocare l’insorgenza di questa tipologia di tumore rientra il tabagismo.

Dire addio alle sigarette – scelta utile anche contro un altro tumore insidioso, ossia quello al polmone – e seguire una dieta ricca di vegetali di stagione, senza esagerare con l’alcol, sono abitudini che possono solo giocare a favore di chi le mette in primo piano.

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