Tre uova al giorno aumentano il rischio di malattie cardiache e morte prematura

Secondo una nuova ricerca le persone che mangiano tre o quattro uova al giorno – o qualsiasi equivalente di 300 mg di colesterolo – hanno un rischio più elevato di malattie cardiache e morte prematura rispetto a chi ne mangia meno.

“Le uova, in particolare il tuorlo, sono una fonte importante di colesterolo“, ha scritto Victor Zhong, autore principale dello studio e membro del Dipartimento di medicina preventiva della Northwestern University Feinberg School of Medicine di Chicago (USA).

In uno studio pubblicato venerdì scorso sulla rivista medica JAMA, è stato notato che un singolo uovo di grandi dimensioni contiene circa 186 mg di colesterolo.

I ricercatori hanno esaminato i dati di sei gruppi di studio con oltre 29.000 persone seguite in media per 17 anni e mezzo. Durante il periodo di follow-up si sono verificati in totale 5.400 eventi cardiovascolari, tra cui 1.302 ictus fatali e non fatali, 1.897 episodi di insufficienza cardiaca fatale e non-fatale e 113 altri decessi per malattie cardiache. Altri 6.132 partecipanti sono morti per altre cause.

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Secondo la ricerca, il consumo di 300 mg di colesterolo al giorno è stato associato a un rischio maggiore del 3,2% di malattie cardiache e del 4,4% di morte precoce.

Inoltre, ogni ulteriore metà di uovo consumato al giorno è stato associato a un rischio più elevato dell’1,1% di malattie cardiovascolari e all’1,9% di rischio di morte precoce per qualsiasi causa.

Un ragione potenziale per risultati non simili in passato è stato il fatto che altri studi non hanno tenuto conto che il consumo di uova possa essere correlato ad altri comportamenti non salutari, come la scarsa attività fisica, il fumo e l’alimentazione malsana. Inoltre, gli alimenti contenenti il colesterolo sono solitamente ricchi di grassi saturi e proteine ​​animali.

“Al contrario, lo studio attuale ha compreso una valutazione completa di questi fattori“, hanno scritto Zhong e i suoi coautori, aggiungendo che “questi risultati dovrebbero essere considerati per lo sviluppo di linee guida e aggiornamenti dietetici“.

⚕️ Nota editoriale

I contenuti pubblicati su SaluteLab hanno scopo esclusivamente informativo e divulgativo. Non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o le indicazioni terapeutiche di un medico o di un professionista sanitario qualificato. In caso di dubbi o sintomi, consulta sempre il tuo medico di fiducia.

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