Stitichezza cronica: causa e consigli utili

La stitichezza cronica può essere provocata da diversi fattori. La difficoltà a defecare è più comunemente correlata a cattiva alimentazione e ad altri aspetti dello stile di vita ma può anche essere associata a diverse condizioni mediche o essere un effetto collaterale di alcuni farmaci.

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La stitichezza cronica può essere provocata da diversi fattori. La difficoltà a defecare è più comunemente correlata a cattiva alimentazione e ad altri aspetti dello stile di vita ma può anche essere associata a diverse condizioni mediche o essere un effetto collaterale di alcuni farmaci.

Le cause comuni di stitichezza legate allo stile di vita e alla dieta sono le seguenti:

  • consumo eccessivo di carne, prodotti lattiero-caseari e alimenti trasformati;
  • non mangiare abbastanza cibi ricchi di fibre;
  • disidratazione;
  • assunzione eccessiva di alcool o caffeina;
  • essere fisicamente inattivi;
  • sopprimere la voglia di andare in bagno.

Apportare alcune modifiche alla dieta e allo stile di vita può fare la differenza:

  • consumare più fibre (contenute in verdura, frutta e cereali integrali);
  • assumere integratori di fibre;
  • assicurarsi di fare qualche esercizio o altra forma di attività fisica per mezz’ora al giorno;
  • rispondere allo stimolo della defecazione senza rimandarlo;
  • limitare il consumo di bevande alcoliche e contenenti caffeina.

Se adottate tali misure non si ottiene nessun miglioramento, la stitichezza cronica può essere un sintomo di un problema medico più complesso, soprattutto, se accompagnato da altri sintomi. È consigliabile, quindi, rivolgersi a un medico che saprà indicare eventuali esami a cui sottoporsi.

Ecco un elenco delle condizioni che possono causare la stitichezza cronica:

Ipotiroidismo

La diminuzione della produzione di ormoni tiroidei può rallentare il metabolismo, che a sua volta porta a una digestione e a una stipsi più lente. L’ipotiroidismo può essere causato da condizioni diverse e viene solitamente trattato con la terapia sostitutiva dell’ormone tiroideo.

Diabete

Nel diabete di tipo 1 il corpo non produce insulina. Nel diabete di tipo 2 il corpo non è in grado di usare correttamente l’insulina. La mancanza di insulina rende difficile l’elaborazione del glucosio, cioè comporta l’aumento dei suoi livelli nel sangue, che possono arrecare danno ai nervi che controllano il tratto gastrointestinale cagionando costipazione.

Sindrome dell’intestino irritabile

La sindrome dell’intestino irritabile (IBS) può causare la stitichezza cronica. Non è ancora chiaro quale sia la causa dell’IBS ma i medici pensano che derivi dall’interruzione della comunicazione tra il cervello e l’intestino.

Ansia
Alcune persone che soffrono di disturbi d’ansia possono sperimentare la stitichezza cronica. La risposta del sistema nervoso simpatico allo stress può creare un problema con i movimenti intestinali.

Depressione

La stitichezza cronica nelle persone che soffrono di depressione può avere molteplici cause. Includono la mancanza di attività fisica, cattiva alimentazione (le persone depresse sono inclini al mangiare emotivo) e gli effetti collaterali degli antidepressivi.

Gravidanza

Le donne incinte hanno spesso questo problema (circa 2 donne su 5 in gravidanza soffrono di stitichezza). Durante la gravidanza il corpo produce più progesterone, che può influenzare la contrazione dei muscoli intestinali.

La stitichezza può anche essere un sintomo delle seguenti condizioni:

  • ipercalcemia (quantità eccessiva di calcio nel sangue);
  • sclerosi multipla;
  • Morbo di Parkinson;
  • blocco intestinale;
  • cancro intestinale;
  • trauma del midollo spinale;
  • ictus.

La stitichezza può essere un effetto collaterale di vari farmaci quali:

  • oppiacei, ad es. codeina e morfina;
  • bloccanti dei canali del calcio per l’ipertensione e le malattie cardiache;
  • agenti anticolinergici usati per il trattamento degli spasmi muscolari;
  • anticonvulsivanti;
  • antidepressivi triciclici;
  • farmaci usati per il trattamento del morbo di Parkinson;
  • diuretici;
  • antiacidi per l’acido dello stomaco, in particolare antiacidi ricchi di calcio;
  • integratori di calcio;
  • integratori di ferro;
  • farmaci antidiarroici.

Qualora si sospetti che la costipazione sia un effetto collaterale dei farmaci assunti, si consiglia di consultare il medico, che potrà cambiare il dosaggio del farmaco, individuarne uno sostitutivo o raccomandare un farmaco per alleviare la stitichezza.

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