Sindrome da rientro, cosa mangiare per gestire il rientro dalle vacanze

Post-holiday syndrome”, “Post-vacation blues” o, in a simpler way, “Stress da rientro”: sono i molti nomi con cui si indica comunemente quella sensazione di malessere, stanchezza, nervosismo e malinconia che spesso ci accompagna al rientro in città (e negli uffici) dopo le vacanze estive.

Un fastidio che, secondo le stime Eurodap (2019) affligge ben 1 italiano su 2, soprattutto nei grandi centri urbani, dove la vita è più frenetica e i ritmi più incalzanti; e che non risparmia le città italiane, tanto che, secondo il quotidiano inglese The Guardian, Milano è – insieme a Bruxelles e Londra – sul podio delle città in cui il rientro in ufficio è avvertito come più stressante.

Cosa fare per combattere questa “sindrome post-vacanze”? Gli esperti non hanno dubbi: bilanciare la frenesia del rientro con dei momenti più “lenti”, magari concedendosi ancora qualche fine settimana di pausa tra una settimana lavorativa e l’altra; fare attività fisica, meglio se all’aria aperta; ma soprattutto, aiutare il proprio corpo a ritornare sui ritmi abituali, curando riposo e alimentazione.

Così Getir, l’azienda pioniera della delivery ultra-veloce, ha deciso di lanciare l’iniziativa “Back to the City” per aiutare i suoi utenti e le comunità cittadine ed urbane ad affrontare il rientro dalle vacanze mettendo in tavola una selezione di alimenti e cibi che, in accordo alle indicazioni dei nutrizionisti, possono aiutare il nostro corpo a reagire al cambio di routine. Ecco, quindi, cosa mettere nel carrello della spesa ultraveloce di Getir:

  1. Alimenti ricchi di potassio: Avocado e Banana, ma anche frutta secca come le noci.

    Il potassio è un minerale prezioso per la salute di tutto l’organismo e, in particolare, è un ottimo alleato contro i sintomi di stanchezza e malessere, tipici dei cambi di stagione e durante i mesi estivi. Per questo, nel carrello “Back to the City” di Getir, non possono mancare alimenti ricchi di questo minerale.

  2. Yogurt e probiotici

    Si tratta di cibi ricchi di fermenti lattici, batteri buoni che favoriscono l’equilibrio della flora batterica intestinale. Perché metterli nel carrello della spesa di Getir? Perché contrastano gli effetti degli eccessi fatti in vacanza, rimettendo ordine nel nostro intestino e, di conseguenza, “alleggerendo” corpo e mente

  3. Superfood: Zenzero, Quinoa, Sedano…

    Zenzero, Quinoa, Spinaci: si tratta di alimenti “superfood” che già da soli sono ottimi alleati per il benessere del nostro organismo, ma Getir li propone in combinazione tra loro come cibi must-have nel carrello del “Back to the City”. Lo Zenzero, ad esempio, l’alimento bruciagrassi per eccellenza grazie alla presenza del gingerolo, una molecola antiossidante e antinfiammatoria, è proposto in spremuta in combinazione con sedano, spinaci e mela, o in un concentrato di Vitamina C insieme a Arancia e Carota. Oppure la Quinoa, in formato burger ancora insieme allo Zenzero, ideale per questi giorni grazie al suo basso indice glicemico, ai suoi sali minerali e alla metionina, un amminoacido che svolge un ruolo attivo nella metabolizzazione dell’insulina e aiuta il corpo ad eliminare tossine e additivi alimentari.

  4. Colazione salata (uova e salmone) oppure a base di cereali

    Sostituire la classica colazione dolce a base di brioche e merendine – ricche di grassi saturi e zuccheri che appesantiscono la mente – con una colazione salata, magari a base di uova, salmone e pane integrale, può essere un’idea per iniziare la mattina carichi. Le uova, infatti, ricche di vitamina D, vitamina E, zinco e Omega 3, e influiscono positivamente sul funzionamento del nostro organismo, così come il salmone, anch’esso ricco di Omega 3. L’alternativa sono i cereali integrali, meglio se accoppiati a frutta rossa come mirtilli e lamponi, oltre che allo Yogurt del punto 3.

  5. Cioccolato fondente

    Nel carrello del “Back to the City” c’è spazio anche per concedersi una coccola alimentare: il cioccolato fondente, infatti, è un vero e proprio “cibo della felicità”, grazie al triptofano, il precursore della serotonina, sostanza del buonumore per eccellenza.