Sangue sulla carta igienica: cause e quando preoccuparsi

Fondamentale, in caso di emorragia, è riferire i sintomi nel dettaglio al medico.

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Se dopo essere andati in bagno si nota del sangue sulla carta igienica, è naturale preoccuparsi e domandarsi quali siano le cause. Nelle prossime righe, abbiamo cercato di capire qualcosa di più in merito.

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Cause

Le cause del sangue sulla carta igienica sono diverse. Tra queste, è possibile citare le ragadi anali. Quando le si nomina, si inquadrano dei piccoli taglietti a livello della mucosa anale. Non si tratta di un problema grave, ma di una situazione che si può prevenire regolarizzando l’attività intestinale. FIRMA

Da non dimenticare è anche l’influenza delle emorroidi. Dilatazioni anomale delle vene a livello dell’ano e della parte terminale del retto, possono dare luogo ad emorragie più consistenti rispetto a quelle delle ragadi.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare delle cause del sangue sulla carta igienica. Tra queste, è possibile citare l’insorgenza di polipi, così come la presenza di formazioni cancerose a livello del colon-retto. Queste ultime, come è chiaro, sono tra le situazioni maggiormente problematiche. Per prevenirle, è importante, dopo i 50 anni, sottoporsi periodicamente all’esame del sangue occulto nelle feci.

Quando preoccuparsi

Non si può rispondere in maniera univoca alla domanda “quando preoccuparsi in caso di sangue sulla carta igienica?”. Molto utile è controllare il colore del sangue espulso. Se è rosso vivo, significa che, molto probabilmente, si ha a che fare con un sanguinamento basso, a livello rettale, situazione che può essere sintomo di emorroidi o di ragadi.

In virtù di quanto appena ricordato, è molto importante che il paziente riferisca i sintomi nel dettaglio, specificando anche quelli associati al sanguinamento e riferendo anche l’eventuale espulsione di muco.

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