Raffreddore: sintomi, fattori di rischio e suggerimenti

Il raffreddore è simile all'influenza. I sintomi di entrambe le condizioni includono naso chiuso o che cola, starnuti, dolori muscolari e stanchezza ma quelli dell'influenza sono di solito più gravi.

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raffreddore

Il raffreddore è simile all’influenza. I sintomi di entrambe le condizioni includono naso chiuso o che cola, starnuti, dolori muscolari e stanchezza ma quelli dell’influenza sono di solito più gravi.

In aggiunta a ciò, i raffreddori normalmente non causano complicazioni mentre l’influenza può causare infezioni del seno e dell’orecchio, polmonite e sepsi. Per determinare se hai un raffreddore o l’influenza, è meglio consultare un medico.

I SINTOMI

  • I sintomi nasali: congestione, pressione dei seni nasali, naso che cola, naso chiuso, perdita dell’olfatto o del gusto, starnuti, secrezioni acquose nasali, gocciolamento o drenaggio postnasale nella parte posteriore della gola;
  • I sintomi della testa: lacrimazione, mal di testa, mal di gola, tosse, linfonodi ingrossati;
  • I sintomi di tutto il corpo: affaticamento o stanchezza generale, brividi di dolore al corpo, febbre bassa, fastidio al torace, difficoltà a respirare profondamente.

FATTORI DI RISCHIO

  • Stagione fredda: i raffreddori sono più comuni in autunno e in inverno;
  • Età: i bambini sotto i 6 anni sono più inclini al raffreddore, specialmente se vanno a contatto con altri bambini (negli asilo nido, ad esempio);
  • Trovarsi in luoghi affollati con poca o nessuna ventilazione;
  • Problemi al sistema immunitario;
  • Fumo.

COSA FARE A CASA

  • Riposati abbastanza e resta idratato;
  • Fai i gargarismi con acqua salata (da 1/4 a 1/2 cucchiaino di sale in una tazza d’acqua);
  • Lo zenzero, il miele e l’echinacea possono alleviare i sintomi;
  • Anche assumere integratori probiotici e mangiare yogurt è utile.

La medicina da banco (decongestionanti, antistaminici e antidolorifici) può anche aiutare ad alleviare i sintomi. È meglio, però, consultare il proprio medico prima di cominciare a prendere i farmaci.

I raffreddori di solito durano 7-10 giorni, a volte anche meno. Se i sintomi non si placano dopo una settimana, è arrivato il momento di consultare un medico, perché potrebbe essere altro.

Il corpo, poi, ha bisogno di energia per combattere il virus, quindi bisogna mangiare bene.

PREVENZIONE

I raffreddori sono comuni nella stagione fredda, ed è normale per una persona sana soffrirne un paio di volte all’anno.

Ma ci sono alcune misure che si possono prendere:

  • lavarsi le mani per evitare la diffusione di germi;
  • assumere integratori probiotici o mangiare yogurt per mantenerti sano;
  • cercare di stare lontano dai malati;
  • coprire il naso e la bocca quando starnutisci o tossisci in modo da non infettare le persone intorno a te.

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