Queste parole possono ferire il tuo bambino, non dirle

Nonostante le buone intenzioni, un genitore può 'ferire' il figlio o stressarlo usando le parole sbaglliate. Ecco qualche utile consiglio.

Ci sono parole che, se pronunciate ai bambini, fanno male. Ecco perché è importante essere consapevoli del cosiddetto ‘abuso verbale‘.

Infatti, nonostante le buone intenzioni, un genitore può ‘ferire’ il figlio o stressarlo usando le parole sbaglliate. Naturalmente, nessun genitore è perfetto ma è importante tentare sempre di trovare il modo migliore per comunicare.

Come sottolineato su Pourquoidocteur.fr, l’abuso verbale, spesso innocuo, si traduce in parole offensive con un impatto negativo sul bambino, influendo sulla percezione di se stesso.

Ad esempio, possono avere una valenza di rifiuti espressioni come ‘lasciami in pace’ e ‘togliti di mezzo’. Oppure possono inficiare la fiducia in se stessi rimproveri come ‘ma non è possibile essere così stupidi’ o ‘hai un brutto carattere’.

Anche quando il bambino disobbedisce o non agisce in un modo desiderato, si deve prestare attenzione alle parole usate. Deve capire che la sua azione è inaccettabile senza nulla togliere al suo valore personale o all’amore dei suoi genitori.

Ecco alcuni consigli:

  • Lasciare che il bambino esprima le sue emozioni e mostrargli empatia e ascolto;
  • Evitare di confrontarlo con fratelli/sorelle o con altri coetanei;
  • Evitare frasi negative come ‘mi deludi’ o ‘mi fai vergognare’ che possono danneggiare la sua immagine.

Se un genitore si sente sopraffatto dal comportamento del figlio, si consiglia di prendere un po’ di tempo per calmarsi prima di parlare con lui. Inoltre, occorre sempre approfittare dei momenti in cui si è soli con lui per affrontare le situazioni più difficili.