Quanto a lungo possiamo vivere? La storia di un caso misterioso

La domanda più controversa della storia è stata punto d'inizio di uno studio condotto da due ricercatori attraverso l'analisi di molti dati.

Era il 1990 quando due ricercatori, Jean-Marie Robine e Michel Allard, hanno deciso di condurre uno studio nazionale sui centenari francesi tramite l’utilizzo di un software. Ad un certo punto della scansione, il programma emise un messaggio di ‘errore’. Com’era possibile?

Qualcosa non stava andando come previsto: un dato numerico pari a 115 non era riconosciuto dal software, una persona aveva davvero raggiunto quell’età oppure c’era stato un errore durante la trascrizione della sua data alla nascita?

I ricercatori si apprestarono ad esaminare il caso da vicino con l’aiuto di altri collaboratori: forse questa Jeanne Calment è nata davvero nel 1885, non nel 1875? No, hanno detto i collaboratori, tra cui Arles. ‘Abbiamo visto il suo certificato di nascita. I dati sono corretti’.

La storia di una donna longeva a sud della Francia

Jeanne Calment era molto conosciuta nel suo paese, quasi allo stesso livello delle celebrità. Pensate, 115 anni! L’età media nel mondo è di 71,5 anni. I compleanni di questa longeva donna erano diventati un evento locale che suscitava notizia a livello anche internazionale: medici, giornalisti e scienziati volevano conoscere la sua storia.

Una donna che non aveva mai avuto bisogno di lavorare piuttosto riempiva le sue giornate con occupazioni piacevoli: andare in bicicletta, dipingere, pattinare a rotelle e cacciare. Godeva di ogni suo giorno tra un bicchiere di porto, una sigaretta e un po’ di cioccolato. In città, era conosciuta per il suo ottimismo, il buon umore e l’arguzia.

L’anziana donna è vissuta fino a 122 anni, morte avvenuta nel 1997.

I ricercatori e il caso di studio

Era ovvio che la storia di Calment meritasse degli studi approfonditi, Arles si trovava a solo un’ora di auto dal villaggio in cui all’epoca viveva Robine, demografo dell’Istituto nazionale francese di salute e ricerca medica. Ha deciso di organizzare una visita.

Alla Maison du Lac, si è presentato al direttore medico, Victor Lèbre, e ha spiegato che voleva intervistare Calment. Lèbre ha risposto che era troppo tardi; Calment, ha detto, era completamente sorda. Ma ha comunque accettato di fargli incontrare la grande dama.

Percorsero un lungo corridoio di cemento ed entrarono in una stanza piccola e libera: lei era lì, era seduta, non aveva una sordità imponente e c’erano i suoi vestiti grigi che ‘parlavano’ dei decenni di vita trascorsi.

Da quel momento in poi la donna fu intervistata una dozzina di volte, i ricercatori volevano rispondere ad una delle domande più controverse della storia: qual è esattamente il limite della durata della vita umana?.

Il numero delle persone più longeve è in aumento

Negli anni si è continuato a monitorare gli anziani longevi nel mondo: le Nazioni Unite stimano che ci fossero circa 95.000 centenari nel 1990 e più di 450.000 nel 2015. Entro il 2100, saranno 25 milioni.

Sebbene la percentuale di persone che vivono oltre il 110° compleanno sia molto più piccola, questa pietra miliare un tempo leggendaria è anche sempre più comune in molte nazioni ricche.

Alla luce di queste statistiche, ci si aspetta un aumento ponderale dell’aumento dell’età media. Attualmente, la persona più anziana risiede a Fukuoka, in Giappone, ed ha 118 anni. Assisteremo di nuovo ad un’altra ‘Jeanne Calment’?